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	<title>1954 | Uisp Atletica Siena</title>
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	<description>L&#039;atletica a Siena dal 1954</description>
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	<title>1954 | Uisp Atletica Siena</title>
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	<item>
		<title>Ares Gepponi e Linda Moscatelli guidano l&#8217;Uisp Atletica Siena ai Campionati italiani promesse</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 12:53:29 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[La trasferta al Golden Gana, come ogni anno una festa Continuano gli impegni settimanali per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>La trasferta al Golden Gana, come ogni anno una festa</strong></p>



<p>Continuano
gli impegni settimanali per l&#8217;<strong>Uisp
Atletica Siena</strong> per un calendario che non dà tregua, e che nel weekend
appena passato ci ha visti presenti al&#8217;Asics Firenze Marathon Stadium di
Firenze per i <strong>Campionati italiani prome</strong>sse.</p>



<p>Grazie al raggiungimento dei minimi di partecipazione, la compagine biancorossonera è stata composta da ben cinque elementi &#8211; Elena Bucciarelli, Ares Gepponi, Giulia Giardi, Elena Monciatti, Linda Moscatelli &#8211; segno di una buona qualità generale nella componente del gruppo degli under 23.</p>



<p>Il
miglior risultato è stato conseguito da <strong>Ares
Gepponi</strong>, classe 2000, allenato da Elena Calzeroni. Al terzo turno di lanci
Ares ha fatto atterrare la sfera da 7.260kg a 13.38m, nuovo primato personale
superato di 8cm e, soprattutto, quinto posto finale.</p>



<p>Nei
turni successivi il ventiduenne ha provato a forzare per migliorarsi, con tre
nulli (e un ultimo tentativo a lambire la fettuccia dei 14m), ma di fatto per
ambire a un ulteriore step in classifica era necessario fare oltre 14.78m, e
15.21 per il podio. Misure proibitive, rimane finalmente un piazzamento e un
personale che certificano il potenziale di Gepponi in un contesto così
importante.</p>



<p>Nelle
posizioni di vertice si colloca anche <strong>Linda
Moscatelli</strong>, che nei 400hs prima approda alla finale correndo la quarta
batteria in 1&#8217;02&#8243;33, seconda e primo tempo di ripescaggio; poi in finale,
dalla seconda corsia, completa il giro con barriere in 1&#8217;01&#8243;13 (suo
secondo tempo di sempre), ottima sesta, con vista sul podio un po&#8217; troppo
lontana (sarebbe stato necessario fare meglio di 59&#8243;71 per il terzo posto).</p>



<p>La ragazza seguita da Giulio De Michele conferma di fatto il proprio potenziale nella specialità al secondo anno di categoria e dopo l&#8217;argento tra le juniores nel 2020; certo, nelle ultime settimane tra Societari, Campionati toscani, challenge ha fatto un vero tour de force agonistico, ed è encomiabile che abbia avuto ancora forze fresche per questo evento, di fatto il più importante per la sua stagione.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Linda-Moscatelli-Campionati-italiani-promesse-2022-foto-Grana-FIDAL-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-6876" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Linda-Moscatelli-Campionati-italiani-promesse-2022-foto-Grana-FIDAL-1024x682.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Linda-Moscatelli-Campionati-italiani-promesse-2022-foto-Grana-FIDAL-300x200.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Linda-Moscatelli-Campionati-italiani-promesse-2022-foto-Grana-FIDAL-768x512.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Linda-Moscatelli-Campionati-italiani-promesse-2022-foto-Grana-FIDAL-1536x1024.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Linda-Moscatelli-Campionati-italiani-promesse-2022-foto-Grana-FIDAL.jpg 1856w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Linda Moscatelli in gara nei 400hs &#8211; foto Grana / FIDAL</figcaption></figure>



<p>Per
Linda anche l&#8217;apparizione nei 200m: 25&#8243;15 (+0.8) nella seconda batteria, quarta,
14^ nella classifica complessiva.</p>



<p>Nell&#8217;alto
tredicesimo posto per <strong>Elena Monciatti</strong>
con 1.62, ancora un po&#8217; troppo instabile nelle sue prestazioni dopo l&#8221;1.71 del
record sociale del luglio 2020.</p>



<p>Doppio
impegno per <strong>Giulia Giardi </strong>nel
martello e nel disco: 14^ nella prima specialità con 40.49m, e 16^ nella
seconda con 36.28</p>



<p>Sempre nel martello diciassettesimo posto per <strong>Elena Bucciarelli</strong> con 36.40m. </p>



<p>Piccola
nota a margine: la Toscana nel giro di un mese è stata &#8220;caput mundi&#8221;
dell&#8217;atletica leggera italiana con in successione il Meeting internazionale di
Castiglione, il Meeting internazionale di Lucca, il Challenge, i Campionati
italiani promesse, e il 16 Giugno lo sarà &nbsp;ancora con il Meeting di Grosseto. Per chi era
interessato a &nbsp;vedere ottima atletica c&#8217;è
stata quindi ampia possibilità; forse, però, sarebbe necessaria una maggiore
promozione e comunicazione a livello regionale, per ampliare la platea
raggiungibile e supportare gli organizzatori locali.</p>



<p><a href="https://www.fidal.it/risultati/2022/COD9848/Index.htm">Link ai risultati</a></p>



<p>&#8212;&#8212;&#8211;</p>



<p>Il 9
Giugno a Roma è tornato l&#8217;atteso <strong>Golden
Gala</strong>, la tappa italiana della Diamond League, il circuito dei meeting più
importanti a livello mondiale.</p>



<p>Dopo
due anni di &#8220;astinenza&#8221;, ovvero il 2020 disputato a porte chiuse e il
2021 disputato a Firenze di fatto in situazione quasi analoga, finalmente
l&#8217;Olimpico ha potuto riabbracciare gli appassionati e con 5 medaglie d&#8217;oro
olimpiche degli azzurri c&#8217;era da celebrare e divertirsi.</p>



<p>E&#8217;
tornato anche il <em>Palio dei Comuni</em>,
nome che per noi può suonare quasi blasfemo, ma che in realtà è un&#8217;occasione
unica per disputare una staffetta rivolta alle categorie giovanili proprio
sulla pista dei Campioni, poche ore prima del grande appuntamento, in un clima
di amicizia con tanti altri ragazzi provenienti da tutta Italia.</p>



<p>La
nostra società è stata quindi presente, giunta a Roma come sempre con un bus
appositamente noleggiato, riempito di giovani atleti, genitori, accompagnatori,
e appassionati.</p>



<p>Il
meteo non ha agevolato la trasferta, con la pioggia caduta dalla tarda
mattinata fino al pomeriggio durante la staffetta.</p>



<p>Il divertimento però non è mancato, soprattutto nel vedere i tanti campioni presenti, seguendo da vicino, dalla curva Sud, la gara dell&#8217;indiscusso beniamino e mattatore della serata: Gianmarco <em>Gimbo</em> Tamberi.</p>



<p></p>



<p>(foto di copertina: Ares Gepponi impegnato a Firenze &#8211; foto Grana / FIDAL)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>IL SALUTO DELL’UISP ATLETICA ALL’INDIMENTICABILE PRESIDENTE CLAUDIO PERUCCHINI  &#8211; NELLE PAROLE DI STEFANO GIARDI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2020 13:02:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[1954]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Perucchini]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
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					<description><![CDATA[L’epoca del corona Virus non solo ci costringe a una vita da relegati da oltre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L’epoca del corona Virus non solo ci costringe a una vita da relegati da oltre un mese, ma ci priva anche della possibilità di dare un ultimo saluto al nostro indimenticabile Claudio. Sebbene la sua scomparsa sia giunta dopo un lungo ricovero che poi ha visto l’epilogo più doloroso, la malattia non è stata innessun modo legata all’epidemia in corso.</p>



<p>Tuttavia è rimasto il desiderio di poterlo rivedere o
poterlo comunque salutare, celebrando un funerale che potesse rendergli l’omaggio
di tutte le persone e della società, per i quali ha offerto il suo impegno
totale per oltre 25 anni .</p>



<p>Stringersi intorno ai familiari che per tanti anni sono
stati i nostri dirigenti, tecnici o atleti, come la moglie Renata e le figlie
Silvia e Irene.</p>



<p>Tutto questo non sarà possibile ed è questa la cosa che
più mi rattrista.</p>



<p>La richiesta di Claudio di aver per quest’ultimo
viaggio una maglietta dell’UISP Atletica Siena testimonia la sua passione e il
suo amore per ciò che è stata l’anima della sua vita.</p>



<p>Infatti Claudio iniziò ai primi anni ‘80 come dirigente
del settore giovanile e poi dopo alcuni anni fu eletto presidente della società.</p>



<p>Dal 1983 al 1991 guidò la UISP Atletica SIENA. Negli
anni ‘70 la società era un sodalizio di appassionati capace di organizzare l’importante
meeting dell’amicizia, ma era poco partecipata a livello di atleti e giovani da
avviare allo sport. Con l’arrivo di Claudio, si cominciò un struttura tecnica e
di reclutamento che nel giro di pochi anni portò la UISP atletica SIENA ai
vertici nazionali UISP e in buona posizione in tutte le competizioni regionali.
Arrivarono molti record sociali e provinciali, e proprio in quegli anni la
squadra femminile trovò la sua prima affermazione. I tesserati superarono le
oltre 400 unità, le trasferte della squadra in Italia o all’estero in occasione
di scambi, furono delle grandi</p>



<p>occasioni di visibilità nazionale e internazionale.</p>



<p>Dopo una breve pausa che concise con la presidenza di
Carlo Turchi, dal 1994 Claudio Perucchini riprese il timone della società, e
con un nuovo Gruppo Dirigente, fatto prevalentemente da Tecnici, riorganizzò il
Settore Giovanile e da li’ a poco si ricrearono le squadre assolute. L’organizzazione
della struttura tecnica per settori di specialità, con la diversificazione
Giovanile e assoluto, e la contemporanea collaborazione con lo sponsor ULIVETO,
segnarono uno dei periodi più floridi per il club senese, guidato dal
presidente Perucchini.</p>



<p>Arrivarono le prime Finali interregionali di Serie B, a
coronamento dell’ organizzazione che negli anni ‘80 aveva portato le squadre
complete al CDS, vicine al traguardo ma mai raggiunto. Dal 2000 al 2003, sia
con le femmine, ma sopratutto con i maschi, l’Uisp atletica Siena si classificò
in ben 4 edizioni consecutive.</p>



<p>Naturalmente Claudio sapeva bene che ogni risultato
parte da lontano e si era sempre molto curato del settore giovanile, che negli
anni aveva regalato lo storico titolo Cadetti regionale, il 3° posto regionale
cadette, e poi a seguire tutte le finali interregionali Giovanili allieve –
juniores, sia maschili che femminili, oltre i titoli juniores e le maglie
Azzurre di Palmieri, Magi, Bindi.</p>



<p>Quello fu un primo passaggio che dava il segno di un
forte cambiamento tecnico in seno alla società, e di li a pochi sarebbero
arrivate le conferme, sia per i risultati individuali sia per quelli di
squadra. Nel 2004 proprio nell’anno del 50°anniversario, Claudio accusò un
serio problema di salute che lo costrinse a lasciare la società per potersi
curare. La società lo nominò Presidente Onorario, e anche negli ultimi anni per
telefono, o con brevi visite al campo scuola non ha mai smesso di seguire le
gesta dei suoi ragazzi.</p>



<p>Per me che ne ho ereditato il ruolo e la responsabilità,
sento molto il suo ricordo che è sempre stato uno stimolo e un esempio, pur
nella diversità delle personalità.</p>



<p>Ricoprì seppur marginalmente ruoli anche in Campo
federale, alle assemblee nazionali come delegato del comitato regionale, ma il
fulcro della sua azione è sempre stata la Uisp Atletica Siena.</p>



<p>Nel ricordo del Presidente , del maestro e dell’uomo,
tutta l’Uisp Atletica Siena esprime il ringraziamento più sincero e
riconoscente.</p>



<p>Il presidente</p>



<p>Stefano Giardi</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Il ricordo di Mario Casini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Aug 2019 17:22:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[1954]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Casini]]></category>
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					<description><![CDATA[La foto che lo ritrae, così perfetta nelle simmetrie e nell&#8217;iconico bianconero, emblematica per quelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La foto che lo ritrae, così perfetta nelle simmetrie e nell&#8217;iconico bianconero, emblematica per quelle braccia alzate, è speculare alla celebre immagine che il 6 maggio 1954 vede Roger Bannister sul traguardo della pista di Oxford mentre per la prima volta un uomo scende sotto la barriera dei quattro minuti nel miglio.</p>
<p>Il 1954 è l’anno in cui nasce l’Uisp Atletica Siena e, di quel periodo, <strong>Mario Casini</strong>, venuto a  mancare il 31 luglio 2019, è stato l’emblema e l’atleta che con i suoi successi – come questo – ci ha rappresentato.</p>
<p>Scarpette, se c’erano; qualche corsa (di fatto l’unica specialità che aveva appeal in quel periodo); allenamenti empirici e semplici, questa è stata l’atletica di Mario Casini e dei “pionieri” di quegli anni.</p>
<p>Classe 1934, Mario è del gruppo che assieme a Marcello Lachi, Umberto Pinassi, Marcello Bindi accompagna la nascita dell&#8217;Uisp Atletica Siena.</p>
<p>Anzi, come ci ricorda e sottolinea Marcello Bindi, l&#8217;Uisp Atletica Siena di fatto nasce per Mario Casini, perchè Foffo Dionisi vuole consentire a questo talento di correre in pista, nelle gare FIDAL, e, per farlo, è necessario costituire una società affiliata alla federatletica che vada oltre ai tre gruppi podistici senesi dell&#8217;orbita Uisp di quegli anni (la Dinamo dello Stellino, l&#8217;Aurora di Ravacciano, l&#8217;Assi Siena).</p>
<p>Nel <strong>1953</strong> Mario aveva vinto a Roma i 3000m nella finale del <strong>Gran Premio del Mezzofondo</strong>, manifestazione nazionale organizzata dal Corriere dello Sport rivolta ad atleti non tesserati per la Federazione, precedendo il più giovane Antonio Ambu, di lì a qualche anno uno dei migliori maratoneti azzurri della storia.</p>
<p><figure id="attachment_4253" aria-describedby="caption-attachment-4253" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2019/08/4382574916_ffc762753f_o.jpg"><img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-4253" alt="Mario Casini, n.85, in una gara in pista" src="http://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2019/08/4382574916_ffc762753f_o-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-4253" class="wp-caption-text">Mario Casini, n.85, in una gara in pista</figcaption></figure></p>
<p>Con le stimmate del campione, o campioncino a seconda della prospettiva, Mario Casini è il giovane di talento che si afferma tra pista (800 e 1500) e cross a livello regionale; scala i ranking &#8211; parola anglofona sicuramente non molto in uso all&#8217;epoca &#8211; passando dalla terza alla prima serie (allora non esistevano allievi/juniores/ seniores, ma erano i risultati tecnici a decretare la fascia di merito del singolo)  partecipa anche a raduni della nazionale, stringendo amicizia con Gianfranco Baraldi, olimpico a Melborurne e Roma.</p>
<p>Non vogliamo ricostruire la sua biografia sportiva in modo frammentario o incompleto dopo tanti anni, ma con certezza &#8211; appellandoci alla nostra newsletter interna &#8220;CorriSaltaLancia di fine anni novanta &#8211; troviamo i suoi nobili tempi ancora ai vertici delle nostre graduatorie: <strong>1&#8217;57&#8243;5</strong> negli 800m siglato l&#8217;8.6.1957 a Firenze e <strong>4&#8217;01&#8243;4</strong> nei 1500 siglato a Milano il 30.9.1955.</p>
<p><figure id="attachment_4252" aria-describedby="caption-attachment-4252" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2019/08/4382575220_ff6836782f_o.jpg"><img decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-4252" alt="Mario Casini, n.33" src="http://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2019/08/4382575220_ff6836782f_o-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-4252" class="wp-caption-text">Mario Casini, n.33</figcaption></figure></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bisogna astrarsi dal presente per capire quell&#8217;atletica in bianconero, umile ma orgogliosa; povera di mezzi ma non di volontà; che si svolgeva su una pista in terra di 215m, quattro corsie, incastrata tra due bastioni sotto la Fortezza (lato viale Vittorio Veneto).</p>
<p>L&#8217;indumento &#8220;tecnico&#8221; era prezioso, e chi lasciava l&#8217;attività era obbligato a restituire la muta sociale per darla ad altri; con quali scarpe si corresse è facile immaginare, e con quali conseguenze su tendini e muscoli, è altrettanto facile comprendere.</p>
<p>Sarà proprio la tendinite – subdolo nemico degli sportivi ancora adesso, ma oggigiorno gestibile con le moderne tecniche fisioterapiche – a portarlo a lasciare l’attività agonistica, oltre ovviamente alle necessità della vita (se non si vive di atletica oggi, figuriamoci negli anni cinquanta).</p>
<p>Animo schietto e gioviale, Mario Casini è rimasto a lungo all&#8217;interno della società e del mondo sportivo, dando un apporto fondamentale anche nell&#8217;organizzazione del <strong>Meeting dell&#8217;Amicizia</strong>.</p>
<p>Una delle ultime immagini che ce lo legano alla nostra società è proprio del 2014, presente alle celebrazioni del sessantennale a Palazzo Patrizi, con i segni dell’età, ma pur sempre ironico e con il sorriso sulle labbra.</p>
<p>Ai figli e alla moglie le condoglianze di tutta l&#8217;Uisp Atletica Siena.</p>
<p><figure id="attachment_4255" aria-describedby="caption-attachment-4255" style="width: 150px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2019/08/Bannister.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-4255" alt="Roger Bannister il giorno del suo primato del miglio nel 1954" src="http://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2019/08/Bannister-150x150.jpg" width="150" height="150" /></a><figcaption id="caption-attachment-4255" class="wp-caption-text">Roger Bannister il giorno del suo primato del miglio nel 1954</figcaption></figure></p>
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		<title>Tuffo negli anni cinquanta, Folgo Fedolfi racconta la sua storia</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Jun 2015 14:51:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ancora una bellissima e ricca testimonianza nella sezione STORIE DI ATLETI, grazie al racconto di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una bellissima e ricca testimonianza nella sezione STORIE DI ATLETI, grazie al racconto di Folgo Fedolfi, velocista negli anni 50, quando nasceva l&#8217;Uisp Atletica Siena.</p>
<p>Scopriamo la sua storia e le curiosità di un&#8217;atletica veramente &#8220;pionieristica&#8221;:</p>
<p><a href="http://www.uispatleticasiena.net/?page_id=2993&amp;preview=true">link alla pagina di Folgo Fedolfi</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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