<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Corona Virus | Uisp Atletica Siena</title>
	<atom:link href="https://www.uispatleticasiena.net/tag/corona-virus/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>L&#039;atletica a Siena dal 1954</description>
	<lastBuildDate>Sat, 18 Apr 2020 16:41:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.12</generator>

<image>
	<url>https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2014/10/cropped-logo_new-e1412720978435-32x32.png</url>
	<title>Corona Virus | Uisp Atletica Siena</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>CERCASI TAPIS ROULANT DISPERATAMENTE&#8230;.</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/cercasi-tapis-roulant-disperatamente/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/cercasi-tapis-roulant-disperatamente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Apr 2020 15:25:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[Chiappinelli]]></category>
		<category><![CDATA[Cito]]></category>
		<category><![CDATA[Corona Virus]]></category>
		<category><![CDATA[EAA]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<category><![CDATA[World Athletics]]></category>
		<category><![CDATA[Yohanes]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.uispatleticasiena.net/?p=4712</guid>

					<description><![CDATA[A TU PER TU CON YOHANES CHIAPPINELLI E I SUOI ALLENAMENTI IN LOCKDOWN In questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>A TU PER TU CON YOHANES CHIAPPINELLI E I SUOI ALLENAMENTI IN LOCKDOWN</strong></p>



<p>In questi giorni doveva essere a
Flagstaff, Arizona, Stati Uniti, mille miglia lontano da Siena, per elevarsi
dai poco più che 300m sul livello del mare, ai 2000m di un ottimo centro
sportivo dove alcuni tra i migliori atleti al mondo delle specialità aerobiche,
definiscono la propria condizione in vista delle gare.</p>



<p>Lo scorso anno era stata la
prima volta, assieme al suo allenatore Maurizio Cito e agli altri compagni di
nazionale; avevano esplorato nel poco tempo libero tra una seduta e un&#8217;altra i
dintorni, vedendo tra le altre cose la magnificenza del Gran Canyon.</p>



<p>Oggi non rimane che rispolverare un post su instagram o qualche foto incagliata sul telefono: tutto virtuale, come gli allenamenti nelle settimane di lockdown</p>



<p>Il coronavirus ci ha sconvolto
le vite, e così è stato anche per quegli atleti, come il nostro <strong>Yohanes Chiappinelli</strong>, che avremmo
voluto sostenere nei prossimi mesi verso la corsa olimpica.</p>



<p>Tutto fermo, tutto ibernato, e
non è solo un gioco di parole; in questi giorni anche gli atleti professionisti
non si possono allenare all&#8217;aperto.</p>



<p><strong>Yohanes, come stai? Come passi queste giornate?</strong></p>



<p><em>Sto bene, grazie, continuo ad allenarmi a casa.</em></p>



<p><em>La mattina cerco di fare qualche lavoro su una vecchia cyclette che avevamo in casa; poi faccio esercizi per la forza a corpo libero. Il pomeriggio provo a muovere le gambe nella strada davanti alla mia abitazione. Approfitto infine del maggiore tempo libero per leggere e studiare; sto infatti preparando un esame che sosterrò nelle prossime settimane </em>(Yohanes è al secondo anno di Scienze della Comunicazione all&#8217;Università di Siena).</p>



<p><strong>Vari mezzofondisti sono ricorsi al tapis roulant, tu ci hai
pensato?</strong></p>



<p><em>Certo, appena saputo che il periodo di chiusura sarebbe stato
esteso fino al 3 maggio, ho cercato in internet e attraverso vari canali, ma è
impossibile trovarlo! Sono probabilmente andati a ruba, e, ovviamente, a me ne
serve uno con certe caratteristiche, che consenta di tenere ritmi sostenuti
sopra ai 20km/h.</em></p>



<p><em>Anzi </em>&nbsp;&#8211; Yohanes sorride al
telefono &#8211; <em>potrei &#8220;lanciare un
appello&#8221;, attraverso questo canale per trovarne uno!</em></p>



<p><strong>E noi ti sosteniamo rilanciando il messaggio di &#8220;Un tapis roulant per Yohanes!&#8221; </strong></p>



<p><strong>Battute a parte, parlaci un po&#8217; di queste ultimo mese e mezzo che
ha cambiato la tua annata. Ricordiamo che per un certo periodo, in vista delle
Olimpiadi, a voi atleti di interesse nazionale è stato consentito in deroga di
allenarvi senza particolari restrizioni; poi, progressivamente, sono stati
chiusi gli impianti sportivi, e dalla settimana prima di Pasqua fino al 3
maggio, non vi è consentito neppure allenarvi all&#8217;aperto. Come hai vissuto e
stai vivendo queste progressive limitazioni?</strong></p>



<p><em>Beh,</em> <em>ho accettato la situazione, nell&#8217;ultimo periodo chiaramente tutto quello che faccio è a regime ridotto.</em></p>



<p><em>Fino a quando è stato possibile allenarsi al Campo Scuola tutto andava bene, ero motivato e in ottima forma. Poi è arrivato il fermo di una settimana nel periodo pasquale, non creava grandi problemi; quando poi hanno bloccato tutto fino al 3 maggio, con il mio allenatore Maurizio Cito abbiamo invece iniziato a preoccuparci un po&#8217;, e abbiamo quindi reagito, studiando degli allenamenti alternativi. Quelli appunto che ho descritto e che sto facendo adesso.</em></p>



<p><em>Bisogna quindi avere pazienza e fare quello che è possibile fare.</em></p>



<p><strong>Sei preoccupato?</strong></p>



<p><em>E&#8217; una situazione molto brutta per tutto il mondo, bisogna mettere
davanti a ogni cosa la salute.</em></p>



<p><em>Cerco nel mio piccolo di dare un contributo come gli altri,
rispettando le norme, e avendo pochi contatti con altre persone.</em></p>



<p><em>Per quanto riguarda la mia attività, so che perderò un po&#8217; di
forma, ma appena sarà possibile ripartire, con le giuste motivazioni, potrò
recuperarla.</em></p>



<p><em>In tal senso non mi preoccupa neppure aver saltato il periodo di preparazione in altura negli Stati Uniti. Non essendoci gare o obiettivi imminenti al momento, direi che è ininfluente</em>. </p>



<p><strong>Con Maurizio avete un programma, degli obiettivi o vivete un po&#8217;
alla giornata in questa fase?</strong></p>



<p><em>Programmare è dura, non ci sono certezze, per cui direi che
lavoriamo abbastanza alla giornata.</em></p>



<p><em>Appena ci sarà maggiore normalità, e sarà possibile riprendere ad
allenarsi al campo e su strada, butteremo giù con Maurizio un programma.</em></p>



<p><em>Ovviamente noi atleti della corsa, con uno stop prolungato
possiamo perdere a livello organico; ma in definitiva non sono preoccupato, ci
siamo organizzati in questa fase, e la condizione sarà recuperata appena
possibile.</em></p>



<p><strong>Le Olimpiadi sono rimaste in forse per alcune settimane, poi,
saggiamente, sono state rimandate al prossimo anno. Come hai vissuto questa
scelta? </strong></p>



<p><em>Ritengo che sia stato corretto e ragionevole rinviare le Olimpiadi.
Fino a che non c&#8217;è stata la decisione, sentivo avvicinarsi il sogno di partecipare
alle Olimpiadi, per cui lavoravo molto motivato. Poi si è capito che causa
l&#8217;aggravarsi della situazione globale divenivano incerte; infine la decisione,
che un po&#8217; ti lascia male lì per lì, ma poi l&#8217;accetti perché giusta.</em></p>



<p><strong>Le Olimpiadi posticipate al 2021 pensi quindi che possano essere
un vantaggio o uno svantaggio oppure è indifferente per te?</strong></p>



<p><em>Per me forse può essere un vantaggio, sono giovane, avrò un anno
in più per prepararmi, con l&#8217;obiettivo di essere maggiormente protagonista.
Alla fine sono positivo, come si dice: tanto più lunga è l&#8217;attesa, tanto più
grande sarà il piacere.</em></p>



<p><strong>Immagino che vi sentiate con gli altri compagni di nazionale, con il
gruppo con il quale fate i raduni, cosa vi dite? Che umore c&#8217;è e che consigli
vi date?</strong></p>



<p><em>Siamo tutti nella stessa situazione, dovevamo essere in USA, ci dispiace. Ci sentiamo ogni tanto sui social; anche gli altri si allenano arrangiandosi come me. In definitiva direi che, senza obiettivi certi,  la stiamo prendendo con tranquillità e ser</em>enità.</p>



<p><strong>Pensi che in questo 2020 si potrà tornare a gareggiare? Inoltre
per ora a fine agosto sono sempre in calendario gli Europei di Parigi dove
saresti chiamato a difendere la medaglia di bronzo di due anni fa, pensi che si
disputeranno?</strong></p>



<p><em>Potrebbe essere un obiettivo, vediamo come procede la stagione.
Spero che gli Europei si facciano, ma bisogna essere realisti: non si sa come
si evolve questa pandemia. Un evento internazionale con molto pubblico potrebbe
non essere fattibile.</em></p>



<p><strong>Anche se si gareggiasse, il tuo eventuale minimo olimpico non
varrebbe, perché la World Athletics ha stabilito che i minimi varranno solo dal
prossimo dicembre. Pensi che sia una decisione giusta? Ti toglie motivazioni
per questo 2020?</strong></p>



<p><em>Secondo me è una scelta giusta quella di non considerare i tempi
in questa estate, perché essendoci meno controlli in questa fase, magari
qualcuno potrebbe approfittarne per doparsi. Poi non sappiamo quando nelle
varie nazioni si tornerà a gareggiare, in Francia sembra in agosto. Insomma,
anche in questo caso, la situazione è incasinata. </em></p>



<p><em>Certo è che, se potremo gareggiare, cercherò di farmi trovare pronto
e fare del mio meglio, come sempre.</em></p>



<p><strong>A Stefano, come Presidente della società, avevamo chiesto in
conclusione un messaggio da lanciare a tutta la nostra &#8220;comunità&#8221;; tu
cosa ti senti di dire o consigliare?</strong></p>



<p><em>Penso che l&#8217;unica cosa da fare in questo frangente, come detto in precedenza, sia avere pazienza e sperare che la situazione finisca il prima possibile. Io mi sono messo l&#8217;animo in pace, cerco di adattarmi, arrangiarmi, avendo fiducia in un miglioramento e nel ritorno alla normalità.</em></p>



<p>Siena, 18.4.2020</p>



<p>la foto qui presente è una foto d&#8217;archivio, scattata prima delle restrizioni per coronavirus</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/cercasi-tapis-roulant-disperatamente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
