<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Atletica leggera | Uisp Atletica Siena</title>
	<atom:link href="https://www.uispatleticasiena.net/tag/atletica-leggera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>L&#039;atletica a Siena dal 1954</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Sep 2025 18:14:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.12</generator>

<image>
	<url>https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2014/10/cropped-logo_new-e1412720978435-32x32.png</url>
	<title>Atletica leggera | Uisp Atletica Siena</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Yohanes Chiappinelli: ai Mondiali di Tokyo per essere protagonista</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/yohanes-chiappinelli-ai-mondiali-di-tokyo-per-essere-protagonista/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/yohanes-chiappinelli-ai-mondiali-di-tokyo-per-essere-protagonista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2025 18:14:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[Chiappinelli]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[maratona]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[Tokyo]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=8564</guid>

					<description><![CDATA[Appuntamento al 15 settembre per sostenere il primatista italiano nella maratona iridata: ore 08:00 locali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Appuntamento al 15 settembre per sostenere il primatista italiano nella maratona iridata: ore 08:00 locali, 01:00 in Italia</strong></p>



<p class="has-text-align-center">_______</p>



<p></p>



<p>Nella tranquillità serale di fine agosto presso Villa Ucciano a San Rocco a Pilli, si respira “la quiete prima della tempesta” agonistica che tra pochi giorni permeerà i Campionati Mondiali di Tokyo.</p>



<p>Accolti nell’ampio giardino, all’ombra di alberi e fiori, si nota l&#8217;ampiezza della dimora sede e &#8220;quartier generale&#8221; del <em>Tuscany Camp</em> di Giuseppe Giambrone, la struttura che ospita tanti fondisti e mezzofondisti di livello internazionale che, vivendo in comunità, condividono strutture, servizi, pasti e soprattutto allenamenti sulle strade della piana sottostante.</p>



<p>In questa oasi di pace bucolica ci accoglie al termine di una domenica rilassante (ma dopo giornate di intensi allenamenti) <strong>Yohanes Chiappinelli</strong>, il Carabiniere cresciuto con la maglia dell’<strong>Uisp Atletica Siena </strong>in procinto di partire per il Giappone dove disputerà il suo quarto mondiale.</p>



<p>Lo farà per la prima volta da primatista italiano della maratona – 2h05’24” lo scorso primo dicembre a Valencia – e, dopo che lo avevamo sentito a inizio marzo per commentare il suo primato, abbiamo voluto incontrarlo alla vigilia del grande evento del 2025.</p>



<p>Anche perché, diciamolo chiaramente, i maratoneti sembrano dei minatori: di loro non si sa nulla fino a quando non emergono in superficie.</p>



<p>Lavorano in silenzio e alacremente; fanno allenamenti estenuanti che “estraggono” energie nascoste; gareggiano raramente; salgono all’onore delle cronache solo una, massimo due volte all’anno. A livello professionistico, un maratoneta elite, corre infatti massimo due maratone all’anno. Se qualcosa va storto, oltre al rammarico personale, la prestazione riporta l’atleta nell’oblio, e alla fine, solo le persone più vicine ricorderanno tutta la sua abnegazione in allenamento.</p>



<p><em>“Sì, la maratona non dà una seconda possibilità, se qualcosa va male, non è che la corri nuovamente una settimana dopo come puoi fare in altre specialità &#8211; </em>dice seraficamente Yohanes<em> &#8211; E poi le varabili sono tante: una cattiva digestione mentre ti alimenti correndo, un crampo, ecc. possono mandare all’aria mesi di preparazione”</em></p>



<p>Un Yohanes rilassato, seduti a un tavolo in giardino, ci parla degli ultimi mesi di allenamenti, gare e del percorso seguito con coach Giuseppe Giambrone.</p>



<p><strong>Yohanes, come è andata e cosa hai fatto da marzo in poi?</strong></p>



<p><em>Da marzo il focus è stato verso i Campionati mondiali di Tokyo che ci saranno ora a settembre. Ci sono stati i Campionati europei di corsa su strada in Aprile a Bruxelles – Leuven dove ho corso la mezza maratona, una tappa verso Tokyo a cui comunque tenevo.</em></p>



<p><em>Dopo il record italiano sulla maratona, ambivo a confermarmi, e non nascondo che a Leuven volevo vincere, o comunque andare sul podio. E’ arrivato il quinto posto individuale (1h02:11) e la medaglia di bronzo con la squadra.</em></p>



<p><em>Obiettivamente, alla fine devo riconoscere che il piazzamento rispecchia la mia forma del momento, perché devo dire che il recupero dalla maratona record è stato più faticoso del previsto.</em></p>



<p><em>Il quinto posto comunque non è male, ma neppure mi ha soddisfatto in pieno. Ambivo a una medaglia individuale, solo in parte ripagata da quella di squadra.</em></p>



<p><strong>Hai poi fatto anche altre gare in primavera? Hai corso la Coppa Europa dei 10.000m a Pacé in Francia a fine maggio.</strong></p>



<p><em>Sì, ho corso in pista perché era necessario lavorare anche sulla velocità.</em></p>



<p><em>C’è stato un 5000m in cui non ho fatto un tempo eccezionale, e poi i 10.000 della Coppa Europa in cui ho corso pur sapendo che non potevo pretendere una prestazione tecnicamente di primo livello, essendo i miei programmi orientati verso la maratona di Tokyo. Il 10.000 della Coppa Europa poteva andare meglio </em>(28:32.67, quindicesimo, quarta la squadra)<em> ma, a differenza degli Europei su strada, questo non era certo un appuntamento finalizzato, quanto piuttosto la gratificazione di indossare la maglia azzurra per poter contribuire al risultato di squadra. In conclusione sia a Leuven sia in Coppa Europa non ho raccolto magari quello in cui speravo, ma dentro di me sono sempre stato focalizzato per la maratona dei Mondiali.</em></p>



<p><strong>Nel mentre la FIDAL già in Aprile, dopo gli Europei di corsa su strada, ha annunciato i tre maratoneti azzurri per i Mondiali, ovvero tu, Yeman Crippa e Iliass Aouani. Immagino che questo ti abbia dato serenità per proseguire con gli allenamenti</strong></p>



<p><em>Sì, certo, è stata importante la scelta e l’annuncio della Federazione, così abbiamo potuto programmare il nostro percorso di allenamento nel dettaglio</em></p>



<p><strong>Siamo arrivati a giugno</strong></p>



<p><em>A giugno mi sono spostato ad Abbadia San Salvatore dove, sul Monte Amiata, sfruttando i percorsi variati e la possibilità di usare la pista, abbiamo iniziato il blocco di lavoro che avrebbe portato verso Tokyo.</em></p>



<p><strong>Ecco, raccontaci, senza entrare in dettagli tecnici, in cosa consiste il lavoro di un maratoneta professionista negli ultimi mesi di avvicinamento al grande evento.</strong></p>



<p><em>Ho trascorso quasi interamente il periodo di luglio in altura a Sankt Moritz</em> (il luogo dove la maggioranza di mezzofondisti e fondisti europei preparano i grandi appuntamenti, grazie al clima favorevole, la pista e i percorsi presenti)</p>



<p><em>E’ stato un ottimo periodo, ho lavorato bene, e ho fatto tanti chilometri. Ho superato i 900km, facendo i classici allenamenti di un maratoneta: lunghi (da 30 fino a 40km), potenza aerobica, salite, palestra, fino a corse di recupero su ritmi più blandi.</em></p>



<p><strong>Beh, sicuramente un numero notevole per “noi profani”, intorno ai&nbsp; 200km a settimana</strong></p>



<p><em>Certo, il quantitativo è tanto ma normale in certi momenti per un maratoneta.</em></p>



<p><em>Ad agosto siamo scesi dall’altura, tornando al Tuscany Camp, e, pur mantenendo tipologie di allenamento simili, il chilometraggio totale è ovviamente sceso avvicinandosi ai Mondiali. Il totale è stato attorno ai 750km</em></p>



<p><strong><em>Allenarsi “a casa”, sui percorsi valorizzati dal Tuscany Camp è sicuramente ideale, ma in agosto non avete trovato un clima troppo caldo?</em></strong></p>



<p><em>Sicuramente è molto caldo in estate dalle nostre parti, ma non dimentichiamo che a Tokyo, benchè in settembre, dovremmo trovare clima caldo e umido. Per cui ci siamo allenati bene, con condizioni verosimilmente analoghe a quelle che dovrebbero esserci in Giappone.</em></p>



<p><strong>A fine agosto ho visto che hai corso la Scalata al Castello, una tradizionale corsa ad Arezzo su percorso di 10km. Hai chiuso quarto, primo degli italiani, in 28’46”. Come è andata?</strong></p>



<p><em>Direi che tutto è andato bene, era sostanzialmente un test agonistico, per verificare lo stato di forma tra l’altro dopo una settimana di allenamenti impegnativi. Direi che mi posso ritenere soddisfatto. Adesso mancano meno di due settimane ai Mondiali, sono motivato, ambizioso e non vedo l’ora di correre la maratona di Tokyo.</em></p>



<p><strong>Ormai in effetti manca poco, alla luce degli ultimi allenamenti e di questo test agonistico, quale è il tuo stato di forma? Sei al punto in cui volevi essere?</strong></p>



<p><em>Direi di sì, tutto è andato bene, come speravo. Non ci sono stati intoppi nella lunga preparazione, non ci sono stati problemi fisici e la condizione è andata in crescendo. Anche la pubalgia che in passato mi aveva dato fastidio, ormai è sotto controllo.</em></p>



<p><strong>La maratona dei mondiali di Tokyo ci sarà il 15 settembre – partenza ore 08:00 locali, ore 01:00 italiane &#8211; quali allenamenti farai ancora in queste due settimane e quando partirai?</strong></p>



<p><em>La partenza per Tokyo è programmata per il prossimo 7 settembre. In questa settimana che precede la partenza rimangono gli ultimi lavori più consistenti: un lungo variato di 30km, un lavoro più brillante, e uno di ripetute su distanze di 4000m o 5000m. Si tratta quindi delle ultime importanti rifiniture perché, una volta in Giappone, ci sarà da adattarsi al fuso, riposare, correre blandamente per essere al top il giorno della gara.</em></p>



<p><strong>Che gara ti aspetti a Tokyo? Hai studiato il percorso?</strong></p>



<p><em>Mi aspetto lo sviluppo di una gara tattica, che si accenda tra il 25 e il 30 km, per cui reputo che sia importante rimanere coperti e rilassati nella prima parte, per poi poter reagire quando si vivacizzerà la corsa. Fondamentale non sprecare energie, per non arrivare “cotto” come era capitato a Budapest – </em>nel mentre ride pensando a come, intorno al 25km della maratona magiara si era posto in testa, all’apparenza in modo un po’ avventuroso, in realtà, come ci spiega, non del tutto, perché voleva imprimere il suo ritmo alla gara<em> – Abbiamo studiato il percorso che non sembra veloce, ma nemmeno troppo impegnativo. Credo però che un fattore importante possa giocarlo il clima, il caldo e l’umidità. Mi sono comunque preparato anche per questo, sono pronto a tutte le evenienze e situazioni di gara. Ci saranno avversari molto forti, ma penso che anche gli altri dovranno tenermi in considerazione.</em></p>



<p><strong>E’ la tua seconda maratona a un mondiale, dopo quella del 2023 a Budapest conclusa al decimo posto (undicesimo all’arrivo, decimo dopo la squalifica per doping di un atleta che ti aveva preceduto) e nella quale per un breve tratto, come hai ricordato, sei anche stato anche al comando. In precedenza avevi partecipato anche a due mondiali – Londra 2017 e Doha 2019 – nei 3000 siepi. Hai una tattica, una strategia?</strong></p>



<p><em>Come detto, vorrei rimanere coperto il più possibile, studiare l’andamento della gara e reagire alle azioni o fare una mia azione al momento opportuno. Reputo che sia necessario rimanere cauti e in equilibrio, perché in maratona tutto può succedere, ed è fondamentale avere ancora energie negli ultimi 7/5km. Vorrei mostrare nell’ultima parte di gara quanto di buono fatto in allenamento e ripagare così anche i sacrifici di tutto il mio team.</em></p>



<p><strong>Sembri giustamente molto motivato, e consapevole del tuo potenziale, quale è quindi il tuo obiettivo a Tokyo?</strong></p>



<p><em>Voglio fare una grande maratona, correrla da protagonista fino all’arrivo. Se a Budapest sono giunto decimo, non nego che ho lavorato per puntare al podio. So che può essere difficile, ma mi sono allenato con questo obiettivo in testa.</em></p>



<p><strong>Non possiamo, come Uisp Atletica Siena, che condividere e sostenere la tua ambizione …. ma se non fosse possibile il podio, ti sentiresti deluso se …..?</strong></p>



<p><em>Il mio obiettivo è chiaro, ma se devo proprio trovarti “un’alternativa”, dico che sarei deluso con un piazzamento che non sia entro i primi sei, otto.</em></p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://worldathletics.org/competitions/world-athletics-championships/tokyo25" data-type="link" data-id="https://worldathletics.org/competitions/world-athletics-championships/tokyo25">Link al sito dei mondiali</a></p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-small-font-size">Andrea Bruschettini &#8211; testo raccolto il 31.8.2025 &#8211;</p>


]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/yohanes-chiappinelli-ai-mondiali-di-tokyo-per-essere-protagonista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Prima di vincere&#8221;, il libro di Andrea Schiavon che apre gli occhi sul periodo più radioso dell&#8217;atletica leggera italiana.</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/prima-di-vincere-il-libro-di-andrea-schiavon-che-apre-gli-occhi-sul-periodo-piu-radioso-dellatletica-leggera-italiana/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/prima-di-vincere-il-libro-di-andrea-schiavon-che-apre-gli-occhi-sul-periodo-piu-radioso-dellatletica-leggera-italiana/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 12:19:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categorie]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=8536</guid>

					<description><![CDATA[“Prima di vincere. Quello che ci insegna la nuova atletica italiana” fresco di stampa, ADD [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-layout-14 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-vertical is-content-justification-left is-layout-flex wp-container-core-group-layout-13 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-layout-12 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-layout-10 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-layout-7 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-group is-vertical is-nowrap is-layout-flex wp-container-core-group-layout-5 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<div class="wp-block-group alignfull is-vertical is-content-justification-stretch is-layout-flex wp-container-core-group-layout-3 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-vertical is-layout-flex wp-container-core-group-layout-2 wp-block-group-is-layout-flex">
<div class="wp-block-group is-layout-constrained wp-block-group-is-layout-constrained"><div class="wp-block-group__inner-container">
<p class="has-text-align-left has-medium-font-size wp-container-content-3">“<strong><em>Prima di vincere. Quello che ci insegna la nuova atletica italiana</em></strong>” fresco di stampa, ADD editore (<a href="http://www.addeditore.it">www.addeditore.it</a>, lo si trova su tutte le piattaforme on line, e ovviamente, consigliato, ordinandolo in libreria) è un libro illuminante scritto da <strong>Andrea Schiavon</strong>, padovano, giornalista e scrittore che da sempre ha l’atletica leggera nel suo DNA. </p>



<p class="has-text-align-left has-medium-font-size wp-container-content-4"><em>Prima di vincere </em>è un viaggio all&#8217;interno dell&#8217;anima dell&#8217;epoca d’oro dell’atletica leggera italiana, ovvero quella che stiamo vivendo da <strong>Tokyo 2020</strong>, dove, leggendo il racconto dell&#8217;ex ante dei campioni, tutti possono ritrovare il senso ultimo degli allenamenti che quotidianamente si svolgono in qualsiasi campo scuola. Non ci si annoia mai nelle 180 pagine, perché non capita tutti i giorni di leggere un nuovo libro di e sull&#8217;atletica leggera; escono con il contagocce, spesso sono ricche biografie, raramente analisi di differente tenore come questa. Parlare di questo libro, consigliandolo sotto l&#8217;ombrellone nella pausa agonistica agostana, o nel pre e post Palio, è ancora più calzante mentre si riverbera l&#8217;onda lunga del successo degli azzurrini agli <strong>Europei U20 di Tampere</strong>. Pare che ogni pagina prenda vita propria, e che i dodici capitoli &#8211; scritti come monografie, su un atleta o su un punto di riferimento dell&#8217;atletica italiana &#8211; in cui è scandito il libro lascino spazio a un’integrazione, perché i successi italiani non si arrestano. Ma non è questo lo scopo di Schiavon, che vuole portare in superficie quello che sta sotto, che non si vede, ma che riguarda il percorso che porta a una medaglia.</p>
</div></div>
</div>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Il libro parla a tutti, a quelli che non conoscono alla perfezione questo sport, e a quelli che lo praticano o l’hanno praticato e che quindi possono qui ritrovare parole e frasi che danno comprensione ad allenamenti, gesti e gare vissute. E poi, ogni tanto, indirettamente si parla anche di noi, di Siena, dell’<strong>Uisp Atletica Siena</strong>.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Nel capitolo dedicato a Yeman Crippa, c’è una breve citazione anche di <strong>Yohanes</strong>. Come poteva essere diversamente visto quanto le loro strade si sono e si stanno incrociando? C&#8217;è poi il passato remoto di Yeman Crippa, i suoi anni in orfanotrofio, in cui non possiamo non immaginare e vedere anche il nostro Yohanes.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Non manca ovviamente spazio per i due campioni olimpici del 1.8.2021 (ormai una data da festa nazionale) con il primo capitolo del libro dedicato a Marcell che cresce e si infortuna nel lungo fino a trovare la sua strada nei 100m; e il Gimbo nazionale, che non è solo un recidivo istrione, ma soprattutto un gran lavoratore che cesella per ritornare al vertice dopo il duro infortunio di Montecarlo 2016.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">E proprio riferendosi a lui, si trova un 2.31 saltato a fine febbraio 2020&#8230;..non é citato il luogo, ma noi lo sappiamo, si parla di noi, di Siena, del primo <strong><em>Siena High Jump Indoor Contest</em> </strong>e della grande serata della lotta in quota con il cinese Zhang.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">I titoli dei capitoli stuzzicano la curiosità (due esempi: <em>Sulla stessa strada</em>; <em>Chi ti sta aspettando?</em>), e anche se non ci sono segreti da svelare, emergono  alcuni aneddoti o dettagli rilevatori che colpiscono: il “metodo Di Mulo” e l’oro olimpico della 4&#215;100 che si intuisce frutto, se va tutto bene, di un massimo di una cinquantina di cambi provati in raduno; il DT Antonio  La Torre, che non &#8220;ha una monocultura intensiva fatta di sola atletica&#8221;, ma vanta anche pubblicazioni sull&#8217;assorbimento dell&#8217;ossigeno nel badminton.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">O qualcosa di minore rilievo ma emblematica: la costruzione della futura (e ora ex) primatista italiana di lancio del martello Ester Balassini, quando l&#8217;allenatrice Marinella Vaccari che, di fronte alla titubanza di altri allenatori di altre specialità, afferma &#8220;<em>se non siete convinti lasciatela a me. Una ragazzina con due piedi cosí buoni, la faccio lanciare</em>&#8220;. Sembra un paradosso per i profani di piste e pedane, ma è una storia in cui tanti tecnici e tanti atleti si possono riconoscere a livello universale.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Non si va nei dettagli della descrizione della gare, ma quando è necessario, come ad esempio per la prova di qualificazione di Leo Fabbri ai Mondiali di Budapest 2023 o la gara di Nadia (Battocletti) agli Europei U20 di Grosseto 2017, sembra di rivivere in diretta il momento. Addirittura si preferisce ricordare episodi minori, gare &#8220;di formazione&#8221;, piuttosto che il successo, la gara che tutti ricordano di quella campionessa o di quel campione.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Nel suo racconto Schiavon poi non rimane estraneo, come un narratore, non è un intervistatore terzo; il libro a volte si muove sulla base anche di ricordi personali e incontri vissuti in prima persona come atleta (marciatore lui da Club Italia, i primi raduni giovanili della nostra atletica ideati da Sara Simeoni nei primi anni novanta) con i vari campioni di cui parla. Sensazioni, descrizioni dei campioni incontrati prima che assurgessero all&#8217;onore delle cronache.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Nella lettura, l’attenzione deve posarsi anche sulle parole, non per fare un’analisi grammaticale, ma perché alcune parole ed espressioni che ricorrono &#8211; come perseveranza (mai resilienza, ormai abusata), ricostruzione, cambiamenti, rimettersi in discussione, nuovi equilibri, costanza, determinazione, ecc. – segnano una linea temporale che guarda a traguardi lontani, in cui si comprende che prima di vincere, prima di vedere la medaglia, sotto sotto c&#8217;è tanto lavoro nascosto, sofferto, costante.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Una storia che quindi, siano campioni olimpici o semplici protagonisti a livello regionale, anche le nostre e i nostri atleti possono comprendere bene.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">A questo proposito c&#8217;è una frase a un certo punto del libro (p.110) che è una summa delle esperienze che qualsiasi persona che abbia praticato un campo di atletica può sicuramente riconoscere e far propria. È semplice e sintetica, racconta di come si giunge a un grande risultato, a un personal best: “<em>il momento che insegui per anni si concretizza e tu riesci a fare quello che hai sempre sperato. Dura un istante”.</em> Quanti dopo quell&#8217;istante si sono sentiti appagati? Quanti hanno cercato, a volte riuscendoci, più spesso fallendo, di rinnovare quell&#8217;istante?</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">È così che si cresce nell&#8217;atletica, attraverso percorsi accidentati; è così che si forgiano i vari campioni descritti.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Ci sono poi frasi evocative legate al contesto, come quella riferita agli Europei 2022 nel parco della Mandria, ex riserva di caccia dei Savoia &#8220;<em>Alla partenza di una gara di cross, il gruppo si muove come una muta di cani da caccia</em>&#8220;; o metafore eloquenti, il doppio oro Jacobs-Tamberi descritto &#8220;<em>come se due alpinisti avessero aperto una nuova via</em>&#8220;.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">C&#8217;è spazio infine nel capitolo conclusivo &#8211; ma di fatto già s’intravedeva in lontananza quando Schiavon parla di Jacobs, Crippa, Battocletti, ecc. &#8211; sul tema della cittadinanza, delle origini, sull&#8217;accesso alla &#8220;nazionalità italiana&#8221; e da qui a rappresentarla in maglia azzurra. Domande aperte, non solo quindi sullo sport, ma sul futuro del paese.</p>



<p class="has-medium-font-size is-layout-flow wp-block-paragraph-is-layout-flow">Un libro che in definitiva non presenta errori – bè, un piccolo refuso geografico passabile: la Calenzano di Larissa (Iapichino) posta nel Mugello – in cui, in antitesi con la comprensione del lento procedere della crescita individuale di uno sportivo, tutto scorre così fluido che lo si termina nel rapido tempo di un tacco-punta, di un hop-stop-jump, di una rotazione in pedana o di un&#8217;uscita dai blocchi.</p>



<p class="has-small-font-size">Andrea Bruschettini, 11.8.2025</p>
</div>
</div></div>
</div>
</div></div>
</div>
</div></div>
</div></div>
</div>
</div></div>
</div>
</div>
</div>
</div></div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-small-font-size"></p>


<div class="wp-block-image is-style-default">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><a href="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-scaled.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="681" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-8539" style="width:361px;height:auto" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-1024x681.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-300x200.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-768x511.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-1536x1022.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2025/08/Andrea-Schiavon-Berlino-2018-foto-©Andrea-Bruschettini-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Andrea Schiavon</figcaption></figure></div>


<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/prima-di-vincere-il-libro-di-andrea-schiavon-che-apre-gli-occhi-sul-periodo-piu-radioso-dellatletica-leggera-italiana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Al PalaGiannelli mercoledì 1 Febbraio per il Siena High Jump Indoor Contest: protagonisti, biografie, notizie</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/al-palagiannelli-mercoledi-1-febbraio-per-il-siena-high-jump-indoor-contest-protagonisti-biografie-notizie/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/al-palagiannelli-mercoledi-1-febbraio-per-il-siena-high-jump-indoor-contest-protagonisti-biografie-notizie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2023 09:44:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categorie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2023]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[FIDAL;]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<category><![CDATA[World athletics;]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=7084</guid>

					<description><![CDATA[E’ conto alla rovescia per la terza edizione del Siena High Jump Indoor Contest, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E’
conto alla rovescia per la terza edizione del <em>Siena High Jump Indoor Contest</em>,
la gara al coperto di solo salto in alto che l’Uisp Atletica Siena organizza
presso il palazzetto “<strong>PalaGiannelli</strong>” della Polisportiva Mens Sana.</p>



<p>Nel
pomeriggio di <strong>mercoledì 1 Febbraio</strong>
infatti tanti campioni italiani e stranieri della specialità raggiungeranno
Siena per una sfida che nelle precedenti edizioni (2020 e 2022) ha appassionato
il pubblico presente.</p>



<p>Le
gare avranno inizio alle 15:30 con le categorie giovanili che riscalderanno
l’ambiente in vista della prova femminile assoluta alle <strong>ore 18:00</strong> e poi quella maschile assoluta alle<strong> 20:00</strong>.</p>



<p>La
formula di gara sarà snella e spettacolare, con numero ristretto di atlete e
atleti invitati dal presidente dell’Uisp Atletica Siena (e fiduciario tecnico
toscano FIDAL) Stefano Giardi: nove &nbsp;saltatrici e sei saltatori; per molti di loro
sarà il debutto agonistico nel 2023, una prima gara per saggiare lo stato di
forma in vista dei maggiori impegni del calendario invernale, come i Campionati
italiani assoluti indoor di Ancona del 18/19 Febbraio e, per chi avrà lo
standard, i Campionati Europei indoor di Istanbul del 2/5 Marzo.</p>



<p>L&#8217;attesa
maggiore in questo senso è per l&#8217;esordio di <strong>Elena Vallortigara</strong>, la veneta dei Carabinieri che alcuni anni fa
decise di trasferirsi a Siena per allenarsi con Stefano Giardi.</p>



<p>Votata
atleta dell&#8217;anno 2022 nel sondaggio della FIDAL (Federazione Italiana di
Atletica Leggera), meraviglioso bronzo ai Mondiali di Eugene con 2.00
(personale di 2.02) e campionessa italiana in carica, la trentenne di Schio è
reduce da un positivo stage con la nazionale a Tenerife, ma anche da un
infortunio che l&#8217;ha tenuta in sospeso negli ultimi giorni. Con un messaggio
lasciato sulla pagina Facebook dell&#8217;Uisp Atletica Siena ha tolto tutti i dubbi,
annunciando la sua presenza al PalaGiannelli, per iniziare un percorso che
tutti si augurano possa regalarle altre soddisfazioni in maglia azzurra.</p>



<p>Non
solo però fari puntati su Vallortigara, a livello femminile varie potranno
essere le protagoniste, considerando tra l&#8217;altro la particolarità dell&#8217;inizio
della stagione agonistica.</p>



<p>Ecco
pertanto tutte le atlete da tenere in considerazione: la reatina <strong>Erika
Furlani</strong> (Fiamme Oro Padova), classe 1996, primato personale di 1.94m, più
volte azzurra (argento mondiale U18 nel 2013 e bronzo europeo U23 nel 2017)
seconda al PalaGiannelli nel 2022; la lucchese <strong>Idea Pieroni</strong>
(Carabinieri), classe 2002, personale di 1.90, del gruppo di allenamento di
Giardi, più volte azzurra al livello giovanile, seconda ai Giochi del
Mediterraneo U23 del 2022 e terza lo scorso anno a Siena; l’imolese <strong>Marta
Morara</strong> (Atletica Lugo), classe 1999, anch’essa allenata da Giardi, personale
di 1.88, terza ai Giochi del Mediterraneo nel 2022; la pisana <strong>Erica Marchetti</strong> (Bracco Atletica), classe
1998, personale di 1.78; le atlete dell’Uisp Atletica Siena <strong>Elena Monciatti</strong>,
classe 2002, primatista sociale con 1.71, e <strong>Linda Bari</strong>, la più giovane
in pedana, nata nel 2005, personale di 1.65.</p>



<p>Completano
il lotto due atlete straniere: la slovena <strong>Lia
Apostolovski</strong> e la croata <strong>Sara Ašcic</strong>
.</p>



<p>Classe
2000, personale di 1.92, Apostolovski si è classificata settima agli ultimi
Campionati europei di Monaco di Baviera, vantando anche la medaglia di bronzo
agli Europei U23 del 2021 e sette titoli nazionali tra &#8220;outdoor&#8221; e
&#8220;indoor&#8221;; la croata Ašcic, classe 1997, ha un personal best di 1.82,
e nel suo palmares conta un titolo nazionale.</p>



<p>A
livello maschile, dopo le emozioni della prima edizione con la presenza a
sorpresa e la vittoria con 2.31m del futuro campione olimpico Gianmarco “Gimbo”
Tamberi opposto al cinese Zhang, troveremo uno dei migliori talenti
dell’atletica italiana, ovvero il piemontese <strong>Stefano Sottile</strong>, campione
mondiale U18 nel 2015.</p>



<p>Classe
1998, tesserato per le Fiamme Azzurre, Sottile vanta un personale di 2.33, la
partecipazione ai Giochi olimpici di Tokyo 2020 e ai Campionati mondiali di
Doha 2019, il terzo posto agli Europei a squadre del 2019, due titoli italiani
assoluti; in ripresa dopo due anni tribolati, ha iniziato la stagione saltando
ad Ancona 2.20.</p>



<p>Non
sarà però solo il portacolori delle Fiamme Azzurre a promettere sfide “in
quota”, sicuri protagonisti saranno anche il sardo <strong>Eugenio Meloni</strong>
(Carabinieri), classe 1994, personale di 2.21, bronzo agli Europei U23 del
2015, terzo nel 2022 sulla pedana senese; lo spagnolo <strong>Carlos Rojas Lombardo</strong>,
classe 1995, personal best di 2.26, quattro volte campione nazionale; il
giovanissimo sloveno <strong>Sandro Jersin Tomassini</strong>, classe 2004, personale di
2.22, campione nazionale indoor nel 2022; il croato <strong>Filip Mrčić</strong>, classe 1999, personale di 2.16, cinque volte campione
nazionale; <strong>Alessandro
Bellelli</strong> (Atl. Montanari Gruzza), classe 1997, personale di 2.12.</p>



<p>Il <em>Siena
High Jump Indoor Contest</em> &#8211; &nbsp;sostenuto
dagli sponsor <strong>Carrefour</strong>, <strong>Ironman</strong>, <strong>Terme Antica Querciolaia</strong>, <strong>Mondo</strong>,
<strong>Tuscany Camp </strong>&#8211; sarà aperto al
pubblico con un biglietto di €5 (ridotto di €3 ragazzi sotto gli undici anni e
per tesserati Uisp Atletica Siena), acquistabile direttamente all’ingresso,
posizionato nella parte superiore del palazzetto.</p>



<p>Sarà altresì possibile vedere l&#8217;evento da remoto, in live streaming, attraverso il canale YouTube dell&#8217;Uisp Atletica Siena, raggiungibile poco prima dell&#8217;inizio delle gare anche dal sito della società (www.uispatleticasiena.net) e dalla relativa pagina Facebook.</p>



<div class="wp-block-file"><a href="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Uisp-Atletica-Siena-n.1-2023.doc">Uisp-Atletica-Siena-n.1-2023</a><a href="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Uisp-Atletica-Siena-n.1-2023.doc" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



 [<a href="https://www.uispatleticasiena.net/al-palagiannelli-mercoledi-1-febbraio-per-il-siena-high-jump-indoor-contest-protagonisti-biografie-notizie/">See image gallery at www.uispatleticasiena.net</a>] 
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/al-palagiannelli-mercoledi-1-febbraio-per-il-siena-high-jump-indoor-contest-protagonisti-biografie-notizie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La stagione agonistica 2023 è ufficialmente partita</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/la-stagione-agonistica-2023-e-ufficialmente-partita/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/la-stagione-agonistica-2023-e-ufficialmente-partita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2023 15:55:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2023;]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=7071</guid>

					<description><![CDATA[Passata la metà di gennaio, la stagione agonistica 2023 è ufficialmente in pieno svolgimento con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Passata
la metà di gennaio, la stagione agonistica 2023 è ufficialmente in pieno
svolgimento con le prime competizioni riguardanti le campestri e l’avvio delle
indoor, che in Febbraio celebreranno il loro clou con i vari Campionati
nazionali di categoria (per il cross bisognerà attendere Marzo per
l’assegnazione delle maglie tricolori).</p>



<p>In
piena attività il nostro Carabiniere <strong>Yohanes Chiappinelli</strong>, che si allena
presso le strutture del <em>Tuscany Camp a</em> San Rocco a Pilli con il tecnico
Giuseppe Giambrone. Yohanes ha corso il giorno dell’Epifania il cross
internazionale del <strong>Campaccio</strong> concludendo con un convincente settimo
posto; la domenica successiva è volato a Valencia per correre la 10km che come
tradizione si annunciava velocissima. Purtroppo in partenza c’è stata molta
confusione e una caduta di gruppo che lo ha coinvolto compromettendone la prestazione
(37° con 28:49). Per lui però queste gare sono solo un avvicinamento verso
l’atteso debutto in maratona, previsto per il 19 Febbraio sempre in Spagna, a
Siviglia.</p>



<p>Sempre sul fronte campestre, si è gareggiato a Policiano il 6 Gennaio per la terza prova del Gran Prix regionale e poi domenica 15 a Pian del Lago per i Campionati provinciali delle categorie giovanili.</p>



<p>A <strong>Policiano</strong>
abbiamo visto in gara molti atleti biancorossoneri, perché il tecnico <strong>Maurizio
Cito</strong> ha deciso di portare varie ragazze e ragazzi che allena per la
nazionale di pentathlon, schierandoli al via per allenare le loro capacità
nella corsa in vista degli impegni agonistici della loro “multi disciplina”.</p>



<p>E’
stata comunque una presenza non di comparsa con <strong>Francesca Tognetti</strong>
seconda assoluta &#8211; di fatto prima nella classifica del Gran Prix in quanto la vincitrice
(l’altra pentathleta azzurra Frezza) è tesserata per un club umbro – Alice
Rinaudo quarta, e poi la mezzofondista Francesca Forte tredicesima.</p>



<p>A
livello maschile buona prova dei pentathleti Matteo Cicinelli (13°) e
Alessandro Colasanti (15°); presenti nel gruppo gli altri nostri atleti
cresciuti nella società, Jacopo Gragnoli e Duccio Cetoloni.</p>



<p>A livello giovanile, bella prestazione tra i cadetti di <strong>Andrea Ridolfi, </strong>che ha chiuso al secondo posto, e Riccardo Rafanelli, ottavo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="681" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Gran-Prix-Toscano-di-Cross-2022-2023-Policiano-Befana-Campestre-foto-©Andrea-Bruschettini-23b-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-7073" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Gran-Prix-Toscano-di-Cross-2022-2023-Policiano-Befana-Campestre-foto-©Andrea-Bruschettini-23b-1024x681.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Gran-Prix-Toscano-di-Cross-2022-2023-Policiano-Befana-Campestre-foto-©Andrea-Bruschettini-23b-300x200.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Gran-Prix-Toscano-di-Cross-2022-2023-Policiano-Befana-Campestre-foto-©Andrea-Bruschettini-23b-768x511.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Gran-Prix-Toscano-di-Cross-2022-2023-Policiano-Befana-Campestre-foto-©Andrea-Bruschettini-23b-1536x1022.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Gran-Prix-Toscano-di-Cross-2022-2023-Policiano-Befana-Campestre-foto-©Andrea-Bruschettini-23b-2048x1363.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Andrea Ridolfi in azione a Policiano &#8211; foto ©Andrea Bruschettini</figcaption></figure>



<p>Ridolfi si è poi aggiudicato nettamente il titolo provinciale di categoria sui 2km del percorso ricavato a Pian del Lago (organizzazione il Gregge Ribelle), per una bella prova corale di tutti i nostri giovani – successo anche di Philippe Vannucchi tra gli esordienti A, secondo posto a squadre tra i ragazzi, i cadetti e le cadette – dagli esordienti agli under 16, seguiti in allenamento ( tra il parco urbano di Pescaia, la palestra della scuola Cecco Angiolieri e la pista di Colle Val d’Elsa) dagli allenatori Laura Capun, Anna Ceccarelli, Matteo Bocci, Alberto Menicori, Reda Benzine, Simon Pietro Del Prato.</p>



<p>Risultati
Policiano: <a href="https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30370/Index.htm">https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30370/Index.htm</a></p>



<p>Risutlati
Pian del Lago / siena: <a href="https://www.fidal.it/calendario/CAMPIONATO-PROVINCIALE-CROSS-RAGAZZI-E-e-CADETTI-E-Manifestazione-Cross/REG30652">https://www.fidal.it/calendario/CAMPIONATO-PROVINCIALE-CROSS-RAGAZZI-E-e-CADETTI-E-Manifestazione-Cross/REG30652</a> </p>



<p>&#8212;&#8212;-</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="533" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Campestre-Provinciale-Pian-del-Lago-2023-1024x533.jpg" alt="" class="wp-image-7074" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Campestre-Provinciale-Pian-del-Lago-2023-1024x533.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Campestre-Provinciale-Pian-del-Lago-2023-300x156.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Campestre-Provinciale-Pian-del-Lago-2023-768x400.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Campestre-Provinciale-Pian-del-Lago-2023-1536x799.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2023/01/Campestre-Provinciale-Pian-del-Lago-2023.jpg 1599w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>alcuni atlete e atleti presenti alla campestre di Pian del Lago con le allenatrici Laura Capun e Anna Ceccarelli</figcaption></figure>



<p>A
livello di manifestazioni indoor, il calendario è molto fitto e i nostri
ragazzi, come consuetudine, spaziano in gara un po’ in tutta Italia, con
risultati in continuo aggiornamento.</p>



<p>Già
in pista il nostro azzurrino <strong>Latena Cervone</strong>, che ha corso sia i 1500 sia
gli 800m.</p>



<p>Per
l’allievo di Maurizio Cito, nella specialità in cui ha vinto gli EYOF 2022 e
dove è risultato quinto agli Europei U18, subito un crono di 3’57”84 a Padova
l’ 8 Gennaio, a lambire come lo scorso anno il primato nazionale allievi di
Simone Barontini (3’57”28); poi la settimana successiva ad Ancona la conferma
con 1’53”36 negli 800m.</p>



<p>Nostri
atleti in gara anche in Toscana, principalmente sul pistino di Carrara.</p>



<p>Risultati
Carrara del 8.1.2022: <a href="https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30610/RisSI043.htm">https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30610/RisSI043.htm</a> </p>



<p>Risultati
Carrara del 15.1.2023: <a href="https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30620/RisSI043.htm">https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30620/RisSI043.htm</a> </p>



<p>Risultati Padova: <a href="https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30595/Risultati/Gara211.html">https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30595/Risultati/Gara211.html</a> </p>



<p>Risultati Ancona: <a href="https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30277/Risultati/Gara008.html">https://www.fidal.it/risultati/2023/REG30277/Risultati/Gara008.html</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/la-stagione-agonistica-2023-e-ufficialmente-partita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Duccio e Yohanes: la vendemmia tricolore di ottobre</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/duccio-e-yohanes-la-vendemmia-tricolore-di-ottobre/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/duccio-e-yohanes-la-vendemmia-tricolore-di-ottobre/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 17:41:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=6971</guid>

					<description><![CDATA[Si annunciava un’annata magnifica, la resa ottima, viste le condizioni climatiche estive, con possibilità addirittura [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si
annunciava un’annata magnifica, la resa ottima, viste le condizioni climatiche estive,
con possibilità addirittura di anticipare i tempi della raccolta dei grappoli.</p>



<p>Poi
tutto, cambiando il meteo, si sarebbe forse posticipato, e in effetti tra Settembre
e Ottobre, come avveniva una volta, la vendemmia nelle nostre vigne ha avuto il
suo epilogo.</p>



<p>Anche
per l’<strong>Uisp Atletica Siena </strong>Ottobre 2022 è un mese di raccolto eccellente,
grazie alle qualità di due atleti legati in differenti generazioni al club, <strong>Duccio
Bernardi</strong> e <strong>Yohanes Chiappinelli</strong>, che sono saliti ai vertici
nazionali, conquistando due titoli tricolori con impeccabile autorevolezza.</p>



<p><strong>Duccio</strong>, classe 2007, ha capitalizzato la
crescita che contraddistingue la sua età, e, da favorito, con la miglior misura
dell’anno tra gli under 16 (41.11m), è andato a vincere il titolo italiano
cadetti a Caorle, primeggiando con 40.15.</p>



<p>Salito alla ribalta nazionale lo scorso anno, quando nell’analoga manifestazione fu medaglia di bronzo, Duccio ha coronato un bel percorso, tra l’altro mostrando grinta e freddezza quando ha ripreso in mano la gara al quinto turno di lanci, dopo esser scivolato al secondo posto.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-683x1024.jpg" alt="" class="wp-image-6975" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-683x1024.jpg 683w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-200x300.jpg 200w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-768x1152.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-1024x1536.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-1365x2048.jpg 1365w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Duccio-Bernardi-in-gara-ai-Campionati-italiani-Cadetti-foto-Grana-FIDAL-scaled.jpg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /><figcaption>Duccio Bernardi in azione &#8211; foto Grana / FIDAL</figcaption></figure>



<p>Gran
merito in questo successo è da ascrivere anche al tecnico, la nostra <strong>Elena
Calzeroni</strong>, che, da valente discobola in passato, sta tramettendo passione e
competenza alle nuove giovani leve (coadiuvata anche per le altre specialità di
lanci da Gianclaudio Petreni).</p>



<p>La
presenza a bordo pedana di Elena è stata fondamentale per la gestione emotiva
dei sei turni di lanci del più giovane della <em>dinasty </em>Bernardi (la
sorella Giada infatti fu bronzo nei 400m agli Italiani allievi indoor del 2021);
così come altrettanto preziosa e imprescindibile è stata la sua presenza per
scarrozzare due volte a settimana i ragazzi sulla pedana di Grosseto, tenuto
conto che da inizio Maggio il Campo Scuola Renzo Corsi è chiuso in attesa
dell’ultimazione dei lavori di rinnovo dell’impianto.</p>



<p>Una
vittoria tra i cadetti (ma se vogliamo anche tra gli Allievi, tra gli Juniores,
ecc.) è comunque sempre da maneggiare con cura; i complimenti e le lodi nascono
spontanee, così come altrettanto naturalmente bisogna riconoscere che i
“campioncini” dell’oggi non è detto che siano i Campioni di domani.</p>



<p>Godiamoci pertanto i Bernardi, i Cervone, le Moscatelli, le Sarri e gli altri/e per quello che si sono regalati, per quello che hanno donato agli allenatori e a tutto il club in questi anni, senza facili e inutili voli pindarici che prefigurino un futuro onusto di gloria, perché quello che importa è che riescano ad esprimere al meglio il proprio potenziale.</p>



<p><a href="https://www.fidal.it/risultati/2022/COD9879/Risultati/Gara032.html">Risultati gara lancio del disco &#8211; Campionati italiani cadetti 2022</a></p>



<p>Ad
Agosto, mentre si spengeva la ribalta degli Europei di Monaco, silenziosamente,
come nel suo stile, prendeva la scena <strong>Yohanes</strong> Chiappinelli.</p>



<p>Ad
Arezzo, 25 Agosto, nella prestigiosa corsa su strada “Scalata al Castello”, su
percorso omologato di 10km, eguagliava il primato italiano dei 10km (27”50),
preludio alla successiva presenza ai tricolori della specialità, chiusi
egregiamente al secondo posto dopo il forte Pietro Riva, reduce dal quinto
posto agli Europei sui 10.000m. </p>



<p>Era
la volta poi di passare alla mezza-maratona, dopo averla assaporata in inverno di
ritorno da un lungo periodo in altura in Kenya e vari acciacchi muscolari
ancora da risolvere.</p>



<p>L’esordio
a Napoli in Febbraio era stato 1h02’08, buono ma non in linea con il suo
valore; il 18 Settembre a Copenaghen era così arrivato il progresso atteso:
1h01”14.</p>



<p>Nello
scorso weekend a Pisa, il 9 Ottobre, c’è stata la certificazione del ritorno a
valori di elité internazionale (quelli conosciuti fino al 2018 nei 3000 siepi),
con la vittoria del titolo italiano di mezza in un notevole 1h00’45”.</p>



<p>Con
questo crono, Yohanes è quinto nelle liste europee stagionali (dodicesimo il
pluriolimpionico Mo Farah); è il quinto italiano all-time sulla distanza,
davanti, tra gli altri, a un certo Stefano Baldini ….</p>



<p>I
riscontri storici oggigiorno sono sempre complessi nel mezzofondo, tenendo
conto dell’evoluzione tecnologica recente delle calzature (cui comunque gli
atleti devono adattarsi nella meccanica di corsa), ma il tempo comparato a
quello dei vari Crippa, Faniel, e dei tanti protagonisti internazionali attuali
parla da solo, e dice qualità e ritrovata fiducia, anche in vista dell’esordio
in maratona annunciato per il prossimo anno.</p>



<p>Tanti complimenti quindi a Yohanes e al suo allenatore Giuseppe Giambrone, che ha intrapreso subito un ottimo percorso con lui presso le strutture del suo <em>Tuscany Camp </em>tra San Rocco a Pilli e  Rosia.</p>



<p><a href="https://www.endu.net/it/events/pisa-half-marathon/results">Risultati <em>Pisa Half Marathon</em></a> </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="863" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Yohanes-Chiappinelli-al-successo-alla-mezzaratona-di-Pisa-2022-foto-organizzatori-1024x863.jpg" alt="" class="wp-image-6973" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Yohanes-Chiappinelli-al-successo-alla-mezzaratona-di-Pisa-2022-foto-organizzatori-1024x863.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Yohanes-Chiappinelli-al-successo-alla-mezzaratona-di-Pisa-2022-foto-organizzatori-300x253.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Yohanes-Chiappinelli-al-successo-alla-mezzaratona-di-Pisa-2022-foto-organizzatori-768x647.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Yohanes-Chiappinelli-al-successo-alla-mezzaratona-di-Pisa-2022-foto-organizzatori.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Yohanes Chiappinelli al successo alla mezzaratona di Pisa 2022 &#8211; foto organizzatori (tratta da sito fidal.it)<br></figcaption></figure>



<div class="wp-block-file"><a href="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Uisp-Atletica-Siena-n.11-2022.doc">Uisp-Atletica-Siena-n.11-2022</a><a href="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/10/Uisp-Atletica-Siena-n.11-2022.doc" class="wp-block-file__button" download>Download</a></div>



<p>(foto di copertina: podio lancio del disco cadetti a Caorle, Duccio Bernardi secondo da sinistra &#8211; foto Grana / FIDAL)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/duccio-e-yohanes-la-vendemmia-tricolore-di-ottobre/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giada, Noa, Linda, Federica: un poker per un  magnifico sesto posto agli Assoluti.</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/giada-noa-linda-federica-un-poker-per-un-magnifico-sesto-posto-agli-assoluti/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/giada-noa-linda-federica-un-poker-per-un-magnifico-sesto-posto-agli-assoluti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jun 2022 13:52:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categorie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[siena]]></category>
		<category><![CDATA[siena; uisp; Atletica; 2014; attività invernale; cross; Uisp Atletica Siena; indoor]]></category>
		<category><![CDATA[uisp]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=6891</guid>

					<description><![CDATA[Hanno inseguito il traguardo della qualificazione ai Campionati italiani assoluti di Rieti correndo veloce in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Hanno inseguito il traguardo della qualificazione ai <strong>Campionati italiani assoluti di Rieti</strong> correndo veloce in stagione – 47”33 – e cercando di essere tra le prime cinque al Challenge di Firenze, ma, nonostante gli sforzi, l’agognato obiettivo era rimasto lontano.</p>



<p>Poi, all’inizio della settimana che portava
agli Assoluti, quando erano da confermare le iscrizioni, è arrivata la chiamata
in extremis, tra mancate conferme, rinunce, ecc. la <strong>4&#215;100</strong> femminile
dell’<strong>Uisp Atletica Siena</strong>, settima al Challenge e al top nazionale, è
stata chiamata per le gare di Rieti, consentendo così al club biancorossonero
di essere presente anche alla massima rassegna tricolore, dopo quelle Allievi e
Promesse, in attesa di quella Juniores.</p>



<p><strong>Giada Bernardi</strong>, <strong>Noa
Rocchigiani</strong>, <strong>Linda Moscatelli</strong>, <strong>Federica Renzi</strong>, primatiste
provinciali della specialità dal 2021, hanno così avuto la bella soddisfazione
di essere ai blocchi di partenza della serie unica che assegnava sabato 25
Giugno alle ore 22, al Guidobaldi della cittadina laziale, il titolo tricolore
della staffetta veloce.</p>



<p>Partite dalla quinta corsia, le quattro
senesi hanno portato il testimone in fondo, non senza qualche problema, dovuto
sicuramente alla “ruggine” dei cambi non provati negli ultimi tempi (come detto
per la chiamata in extremis alla manifestazione), sia all’impossibilità di
radunare il quartetto in anticipo, con Federica Renzi da alcuni mesi trasferita
per motivi di studio a Milano.</p>



<p>48”20 il tempo finale, con un cambio un po’
difficoltoso che inizialmente ha portato i giudici alla squalifica, ma che
invece successivamente, a seguito di ricorso e analisi video, è risultato
pienamente regolare, riammissione in classifica e ottimo sesto posto.</p>



<p>Considerando che nessuna delle quattro è una
velocista pura (con la sola eccezione forse di Renzi, specialista dei 100hs),
la qualità complessiva delle staffettiste è stata ripagata dal piazzamento che
onora anche i rispettivi tecnici e rende orgogliosa tutta la società di questa
partecipazione.</p>



<p>&#8212;&#8212;-</p>



<p>Orgoglio e applausi che abbiamo tributato
anche a <strong>Elena Vallortigara</strong> vincitrice del titolo del salto in alto con
1.98.</p>



<p>La ragazza dei Carabinieri / Assindustria
Padova è da tempo un punto di riferimento al Campo Scuola (anche se adesso come
sappiamo è chiuso) e con lei il nostro <strong>Stefano Giardi</strong> è riuscito ad
ottenere grandi soddisfazioni come tecnico di salto in alto. Aggiungiamo
inoltre il secondo posto dell’emiliana Marta Morara (che tra pochi giorni sarà
impegnata in maglia azzurra ai Giochi del Mediterraneo) e i recenti progressi della
lucchese Idea Pieroni (salita a 1.86), così che il bel risultato del gruppo di
saltatrici allenate da Stefano Giardi sia completo.</p>



<p>1.98 è attualmente la seconda misura al mondo; è una misura che non saltava dall’estate del 2018, precisamente dal magico pomeriggio del 2.02 di Londra; una misura che ribadisce che Vallortigara sarà una dei pochissimi atleti azzurri che andrà ai Mondiali di Eugene con il minimo e non in virtù del ranking, così come era stato anche per le Olimpiadi di Tokyo 2020.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Elena-Vollortigara-Rieti-2022-foto-Grana-FIDAL-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-6893" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Elena-Vollortigara-Rieti-2022-foto-Grana-FIDAL-1024x683.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Elena-Vollortigara-Rieti-2022-foto-Grana-FIDAL-300x200.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Elena-Vollortigara-Rieti-2022-foto-Grana-FIDAL-768x512.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Elena-Vollortigara-Rieti-2022-foto-Grana-FIDAL-1536x1024.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/06/Elena-Vollortigara-Rieti-2022-foto-Grana-FIDAL-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>l&#8217;urlo di Elena Vallortigara dopo il valicamento a 1.98 &#8211; foto Grana / FIDAL</figcaption></figure>



<p>Elena però saggiamente ha ricordato il suo
percorso; ha ricordato le difficoltà a superare lo scoglio delle qualificazioni
nelle grandi manifestazioni, per cui, ha focalizzato quello come primo e
imprescindibile obiettivo per i Mondiali del prossimo mese.</p>



<p>Noi, come sempre, la seguiremo a Eugene e tiferemo di fronte alla TV affinchè, con Stefano, possano raggiungere i traguardi che si sono prefissi.</p>



<p><a href="https://www.fidal.it/risultati/2022/COD9851/Risultati/IndexRisultatiPerGara.html#g1">clicca qui per i risultati</a></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/giada-noa-linda-federica-un-poker-per-un-magnifico-sesto-posto-agli-assoluti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Latena Cervone sul podio al Brixia Meeting e otto medaglie ai Campionati toscani assoluti e promesse: l’Uisp Atletica Siena continua a distinguersi</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/latena-cervone-sul-podio-al-brixia-meeting-e-otto-medaglie-ai-campionati-toscani-assoluti-e-promesse-luisp-atletica-siena-continua-a-distinguersi/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/latena-cervone-sul-podio-al-brixia-meeting-e-otto-medaglie-ai-campionati-toscani-assoluti-e-promesse-luisp-atletica-siena-continua-a-distinguersi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 May 2022 19:35:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2022]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=6858</guid>

					<description><![CDATA[Ancora un impegnativo e soddisfacente weekend di gare, questo ultimo del mese di Maggio 2022, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ancora
un impegnativo e soddisfacente weekend di gare, questo ultimo del mese di
Maggio 2022, per i portacolori dell’<strong>Uisp Atletica Siena </strong>e per i loro
tecnici e accompagnatori, che, come sempre, si prodigano per raggiungere i
differenti campi gara.</p>



<p>L’asse
delle competizioni in questa due giorni è stato tra Bressanone e Pistoia, nel
primo caso con il <strong>Brixia Meeting</strong>, nel secondo caso per una nuova tornata
dei Campionati toscani assoluti e promesse, gratificati da un titolo regionale
e altri setti podi.</p>



<p>Nell’impianto
altoatesino, dove si disputava l’evento più prestigioso per la categoria
Allievi / Under 18 (dopo ovviamente i Campionati nazionali), tre
rossobianconeri erano stati convocati nella rappresentativa della Toscana e con
le loro performance hanno contribuito al nono posto complessivo della compagine
toscana.</p>



<p>In
evidenza ancora una volta <strong>Latena Cervone</strong>, che continua la sua fase di
continui progressi. Il ragazzo allenato da Maurizio Cito era impegnato negli
800m dove ha chiuso in 1’55”22, nuovo personale e secondo posto dietro al
lombardo Salihi.</p>



<p>Nell’alto
femminile nono posto per <strong>Linda Bari</strong> con 1.56, qualche centimetro in meno
rispetto alle misure delle ultime uscite; nel disco maschile undicesimo posto
per <strong>Andrea Ceccherini</strong> con 36.69, anche in questo caso qualche metro in
meno rispetto alle ultime gare.</p>



<p><a href="https://www.fidal.it/risultati/2022/COD9538/Index.htm">Risultati</a></p>



<p>A
Pistoia pedane e pista sono state il palcoscenico della seconda tornata dei
Campionati toscani assoluti e promesse.</p>



<p>Tanti
gli atleti dell’Uisp Atletica Siena in gara, per una manifestazione, che, come
già detto, fatica a trovare oggigiorno la sua opportuna valorizzazione in parte
a causa di questo “spezzatino”; in parte perché non sempre tutti gli atleti
toscani sembrano dare importanza all’evento; <em>last but not least</em>, &nbsp;una difficile lettura dei risultati da cui
estrapolare con fatica la categoria Promesse (tra l’atro premiata solo la
vittoria…).</p>



<p>Ancora
protagonista <strong>Linda Moscatelli</strong> che dopo i titoli toscani (Assoluto e
Promesse) nei 400m, sulla sua specialità, i 400hs, si ripete primeggiando tra
le Promesse e giungendo seconda assoluta dietro alla valdelsana Giulia Giannini
(Atletica 2005) per una gara palpitante giocata sui centesimi: 1’01”62 contro
1’01”66 di Linda.</p>



<p>Nei
200m ancora doppia medaglia per Moscatelli, bronzo assoluto e argento promesse,
con il personale di 25”02 (+0.6), sulla sua scia cresce anche la junior Giada
Bernardi, quarta in 25”11 (+1.3).</p>



<p>Nel
getto del peso <strong>Ares Gepponi</strong> accarezza il personale con 13.15, terzo assoluto
e secondo tra le promesse; nei 200m, da poco tornato dagli Stati Uniti, coglie
il terzo posto assoluto nei 200m in 22”59 (+0.2) <strong>Tommaso Bruni</strong>; stesso
piazzamento nell’alto con 1.80 per <strong>Lorenzo Bianchini</strong>, che messi da parte
problemi fisici e ritrovata fiducia, è atteso a quote più consistenti.</p>



<p>A
ridosso del podio emerge la quarta posizione della junior <strong>Francesca Forte</strong>,
18’53”55 nei 5000m, 731 punti tabellari importanti e preziosi per il punteggio
della seconda fase dei societari assoluti.</p>



<p>Tutti i risultati a questo <a href="https://www.fidal.it/risultati/2022/REG29051/RisSI043.htm">link</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/latena-cervone-sul-podio-al-brixia-meeting-e-otto-medaglie-ai-campionati-toscani-assoluti-e-promesse-luisp-atletica-siena-continua-a-distinguersi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>TE LA DO’ IO L’AMERICA: CRONACHE STATUNITENSI DAL NOSTRO STUDENTE – ATLETA TOMMASO BRUNI</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/te-la-do-io-lamerica-cronache-statunitensi-dal-nostro-studente-atleta-tommaso-bruni/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/te-la-do-io-lamerica-cronache-statunitensi-dal-nostro-studente-atleta-tommaso-bruni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 18:56:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[Bruni]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=6802</guid>

					<description><![CDATA[Primi anni ottanta, tv commerciali che ancora si dovevano affermare, il colore che ancora non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Primi
anni ottanta, tv commerciali che ancora si dovevano affermare, il colore che
ancora non riempiva tutti i tubi catodici domestici, e una RAI che da poco
aveva dato l’avvio al terzo canale, manda in onda un programma di rapido successo
che si chiama “<strong><em>Te la do’ io l’America</em></strong>”, in cui un giovane comico,
Beppe Grillo, commenta con stile graffiante, ironico e sarcastico, le immagini
di una sorta di reportage delle stranezze d’oltreoceano.</p>



<p>Di
anni ne sono passati da allora; i mondi oggigiorno sono interconnessi, i viaggi
sono semplificati e con il web ci sembra facile conoscere tutto ciò che è
presente nel pianeta anche se non ci siamo mai spostati da casa. </p>



<p>Eppure,
viaggiare, spostarsi per vivere in un altro posto, magari proprio l’America,
sorprende sempre e per chi ne è il protagonista, è sempre una scoperta che vale
la pena di raccontare.</p>



<p>Per
questo, dopo aver accolto Yohanes Chappinelli con il suo resoconto degli
allenamenti sugli altipiani keniani, abbiamo chiesto a <strong>Tommaso Bruni</strong>
come è la vita da studente – atleta negli Stati Uniti.</p>



<p>Tommaso,
classe 1999, velocista allenato da <strong>Cristina Fornacelli</strong>, personali
portati nel 2021 a 11”09 nei 100m e 22”29 nei 200m, ha infatti coronato un
sogno ottenendo una borsa di studio come studente / atleta presso il <em>Cowley
Community College</em> in Arkansas.</p>



<p>Dopo alcuni mesi di permanenza &#8211; conditi già dal primo sub 11 in carriera, ovvero 10&#8243;99 seppur ventoso, e due record del suo college, nella 4&#215;200 e nella DMR&#8230;.cos è la DMR? leggete fino in fondo e lo scoprirete &#8211; ci siamo fatti così raccontare la “sua America”, ecco le parole di Tommaso:</p>



<p></p>



<p class="has-text-align-center">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p></p>



<p><em>Ciao a tutti, per chi non mi conoscesse sono Tommaso Bruni, attualmente studente-atleta presso il Cowley Community College. ma a questo ci arriviamo più tardi.</em></p>



<p><em>Dopo
tanti anni con la maglia del <strong>Uisp Atletica Siena</strong>, ad Aprile 2021 mi si
presenta un’occasione incredibile: la possibilità di studiare e gareggiare per
un college americano grazie ad una borsa di studio.</em></p>



<p><em>Dopo
mesi di lunghe trattative e tantissime scartoffie, intorno al 15 novembre 2021
firmo ufficialmente con quello che sarebbe stato il mio college per i prossimi
due anni. Finalmente stavo per realizzare uno dei miei grandi sogni della mia
vita.</em></p>



<p><em>Gli
ultimi giorni in Italia sono stati davvero molti pesanti perché più mi
avvicinavo alla data della mia partenza e più mi rendevo conto che stavo per
lasciare tutto quello che faceva parte della mia vita per davvero tanto tempo.</em></p>



<p><em>Dopo
gli ultimi saluti ad amici e parenti ero pronto per affrontare questo nuovo ed
entusiasmante capitolo della mia vita.</em></p>



<p><em>Il
22 gennaio 2022 parto da Roma con una conoscenza dell’inglese pari a 0 (se già
sapevo l’inglese era troppo facile) e destinazione <strong>Arkansas City</strong>,
Kansas.</em></p>



<p><em>“Solo”
16 ore di viaggio mi separavano da quella che sarebbe stata la mia nuova vita
per diversi mesi. </em></p>



<p><em>L’impatto
iniziale è stato piuttosto brutale, non capivo praticamente nessuno quando
parlavano, la maggior parte delle volte mi ritrovavo a comunicare con Google
traduttore per farmi capire anche nelle situazioni più semplici.</em></p>



<p><em>Attualmente
abito in uno dei 4 dormitori del college, il mio si chiama Storbeck Dorm, ed è
il più piccolo.</em></p>



<p><em>Tutti
i dormitori però sono molto vicini al resto delle altre strutture del college,
come la mensa (vi prego qualcuno che sa cucinare venga ad insegnargli !!), le
strutture che ospitano le aule, una delle due palestre del college e il
palazzetto del basket.</em></p>



<p><em>Il
mio dormitorio ospita circa 30 camere, in ogni camera due persone che
condividono il bagno con altre due… si avete capito bene, un bagno per 4
persone.</em></p>



<p><em>Ho
avuto però la fortuna di trovare un compagno di stanza con la C maiuscola, una
persona davvero d’oro che col tempo si è rivelato un grande amico con cui
condiviso tanti bei momenti, si chiama <strong>Adrian</strong>
ed è un mezzofondista spagnolo.</em></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-683x1024.jpeg" alt="" data-id="6804" data-full-url="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-scaled.jpeg" data-link="https://www.uispatleticasiena.net/?attachment_id=6804" class="wp-image-6804" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-683x1024.jpeg 683w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-200x300.jpeg 200w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-768x1152.jpeg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-1024x1536.jpeg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-1365x2048.jpeg 1365w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-con-i-compagni-di-squadra-scaled.jpeg 1707w" sizes="(max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Tommaso Bruni con i compagni di squadra</figcaption></figure>



<p></p>



<p></p>



<p><em>Il mio percorso di studi, o come dicono qua, la mia Mayor è “<strong>Pre physical Therapy</strong>” e anche il fatto di riprendere a studiare dopo 3 anni che non toccavo un libro, per di più tutto in inglese, non è stato affatto facile all’inizio, ma per fortuna è stato un problema solo delle prime settimane. Adesso vado molto fiero del mio GPA (la media totale con valutazione da 0 a 4) che si avvicina al 4. </em></p>



<p><em>Più
il tempo passava e più mi rendevo conto che mi stavo ambientando a questo nuovo
mondo molto distante dalla mia Siena.</em></p>



<p><em>Per
quanto riguarda il mondo dell’atletica non ho potuto fare a meno di notare quanto
loro (gli americani) investano sullo sport.</em></p>



<p><em>Strutture
folli, <strong>piste a 8/9 corsie in ogni stadio</strong>, palestre super attrezzate e
tanto materiale tecnico che l’università passa ad ogni singolo atleta. </em></p>



<p><em>Il
mio college dispone infatti di una pista 8 corsie nuova, due palestre, una
struttura con un campo in sintetico completamente indoor ottima per quando
fuori fa molto freddo oltre ad ovviamente tutti gli altri impianti per gli
altri sport (Basket, Baseball, Pallavolo, Calcio, Tennis e Wrestling).
Purtroppo però, la pista si trova a circa 2 km dal cuore del college e di
solito i ragazzi americani con a disposizione una macchina, accompagnano tutti
gli altri. </em></p>



<p><em>Anche
il <strong>metodo di allenamento</strong> è
completamente differente rispetto al metodo europeo, difatti puntano molto
sulla quantità e meno alla qualità degli allenamenti.</em></p>



<p><em>Durante
questo semestre gli allenamenti erano dal lunedì al giovedì/venerdì perché poi
il fine settimana avremmo avuto le gare.</em></p>



<p><em>In
genere ogni allenamento dura dalle 3 alle 4 ore poiché, dopo ogni allenamento
di pista abbiamo sempre una seduta di palestra più o meno pesante in base ai
giorni.</em></p>



<p><em>Il
mio allenatore, <strong>Coach Parker</strong>, è molto giovane e a differenza di come ero
abituato io, segue molto meno gli atleti (non so bene il perché, forse per
renderci più autonomi).</em></p>



<p><em>Svolgo
inoltre la maggior parte dei miei allenamenti con <strong>Miles</strong>, velocista delle Bahamas, e <strong>Jeremy</strong>, anche lui velocista ma Americano, nativo di Garden City,
KS. </em></p>



<p><em>Questa
esperienza, oltre ad insegnarmi davvero molto e a farmi crescere a livello
personale, mi permette di conoscere persone da ogni parte del mondo e
concentrarmi su quello che davvero mi piace 24h su 24. </em></p>



<p><em>Infatti,
anche se per gli allenatori è molto importante avere un buon GPA, gli
insegnanti sono molto alla mano e vengono incontro alle tue esigenze da
Studente-Atleta spostandoti magari degli esami a tuo piacimento se dovesse
essere necessario.</em></p>



<p><em>Per
partecipare alle gare, gli allenatori sono molto attenti al tuo andamento
scolastico, difatti, se tu dovessi avere un GPA inferiore a 2, ti obbligheranno
a frequentare dei corsi di recupero e non ti permetteranno di competere a
livello sportivo.</em></p>



<p><em>Anche
nelle gare non ho fatto a meno di notare notevoli differenze a partire dal
fatto che per loro, <strong>correre 3/4 eventi in un giorno è completamente normale</strong>
(ad esempio correre 200-400-4&#215;100 e 4&#215;400).</em></p>



<p><em>Il
tifo è qualcosa di incredibile, ho avuto la possibilità di partecipare ai
campionati nazionali Indoor a <strong>Pittsburg</strong> qualche mese fa e non avevo mai
visto nulla del genere, sembrava che stesse per venire giù il palazzetto.</em></p>



<p><em>Ho
inoltre siglato un record della scuola sulla <strong>DMR (Middle Distance Relay</strong>),
una particolare staffetta che viene corsa soltanto indoor e prevede un 1200, un
400, un 800 ed infine un miglio ovvero 1600m.</em></p>



<p><em>A
distanza di alcuni mesi dal mio arrivo in America, sono davvero soddisfatto di
aver intrapreso questa nuova avventura e vorrei ringraziare le persone che
hanno fatto sì che tutto questo potesse accadere, dai miei genitori alla mia
allenatrice, <strong>Cristina</strong>, che in questi ultimi anni mi ha supportato (e che
tutt’ora lo sta facendo nonostante le 7 ore di fuso orario e gli 8500 km di
distanza) e fatto migliorare tanto da ambire a un traguardo del genere. </em></p>



<p><em>Spero un giorno di rendere fieri tutte le persone che credono in me.</em></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-1 is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img loading="lazy" decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-819x1024.jpeg" alt="" data-id="6805" data-full-url="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-scaled.jpeg" data-link="https://www.uispatleticasiena.net/?attachment_id=6805" class="wp-image-6805" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-819x1024.jpeg 819w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-240x300.jpeg 240w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-768x960.jpeg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-1229x1536.jpeg 1229w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-1638x2048.jpeg 1638w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2022/05/Tommaso-Bruni-mentre-firma-per-il-suo-college-scaled.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></figure></li></ul><figcaption class="blocks-gallery-caption">Tommaso mentre firma per il suo nuovo College</figcaption></figure>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/te-la-do-io-lamerica-cronache-statunitensi-dal-nostro-studente-atleta-tommaso-bruni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Titolo toscano di cross per Latena Cervone</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/titolo-toscano-di-cross-per-latena-cervone/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/titolo-toscano-di-cross-per-latena-cervone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Bocci]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2021 13:37:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivi]]></category>
		<category><![CDATA[Categorie]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2021]]></category>
		<category><![CDATA[atl]]></category>
		<category><![CDATA[atletica]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[atletica siena]]></category>
		<category><![CDATA[campionati italiani indoor]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati toscani]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[fidal toscana]]></category>
		<category><![CDATA[indoor]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=5856</guid>

					<description><![CDATA[I fine settimana in coda al mese di febbraio hanno visto l’Uisp Atletica Siena impegnata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I
fine settimana in coda al mese di febbraio hanno visto l’Uisp Atletica Siena
impegnata su più fronti, con la chiusura della stagione indoor a livello
regionale, con i Campionati Regionali indoor prove multiple a Firenze, e
nazionale, con i Campionati Italiani indoor assoluti ad Ancona, le prove di
lanci lunghi per gli allievi a Firenze, e la seconda prova del Campionato di
società di cross ad Arezzo in cui si assegnavano i titoli toscani di corsa
campestre.</p>



<p>A
chiudere le rassegne tricolore indoor di Ancona sono stati i Campionati
Italiani indoor assoluti. Federica Renzi ha completato la presenza della
società senese a tutte e tre le massime rassegne nazionali al coperto in
programma. Una partecipazione importante, dati gli standard molto selettivi di
questa prima parte di stagione 2021, necessari per rispettare i protocolli
covid. Dopo una lunga stagione indoor, nel segno di vari personal best e un
doppio titolo regionale, Federica Renzi ha chiuso l’esperienza nella massima
manifestazione al coperto con il diciassettesimo posto in 8&#8221;93 sui 60Hs ed il
ventesimo posto in 7&#8221;89 nei 60m.</p>



<p class="has-text-align-left">Ad Arezzo a trionfare sui 2,5km dei cadetti è stato Latena Cervone che alla seconda gara del 2021 è andato a vincere il titolo toscano di cross. Tra le juniores, prova da 5km, è arrivato ancora un podio, dopo la scorsa prova di San Miniato, per Francesca Forte, terzo posto. Il tracciato di 10km di Arezzo ha visto anche il ritorno alle gare per il nostro Yohanes Chiappinelli, che con la maglia del C.S. Carabinieri, ha vinto la seconda prova regionale dei Societari di cross. Ottimi spunti ed indicazioni per futuri impegni più probanti in una stagione agonistica appena iniziata.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2021/03/Latena-Cervone-sul-podio-a-Arezzo-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-5857" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2021/03/Latena-Cervone-sul-podio-a-Arezzo-1024x768.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2021/03/Latena-Cervone-sul-podio-a-Arezzo-300x225.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2021/03/Latena-Cervone-sul-podio-a-Arezzo-768x576.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2021/03/Latena-Cervone-sul-podio-a-Arezzo-1536x1152.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2021/03/Latena-Cervone-sul-podio-a-Arezzo.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Latena Cervone sul podio ad Arezzo</figcaption></figure>



<p>Nella
manifestazioni di lanci allieve si è registrato il terzo posto nel lancio del
martello di Anna Parigi, capace di far atterrare l’attrezzo da 3kg a 37,41m.
Pasquale Ferrara all’esordio nel lancio del disco ha chiuso sesto con 26,50m.</p>



<p>Dai
Campionati Regionali indoor di prove multiple è giunto il quinto posto di
Andrea Ceccherini con 2776 punti: 3&#8217;22&#8221;2 nei 1000m, 9&#8221;43 nei 60Hs, 1,71m nel
salto in alto, 5,72m nel salto in lungo e 11,56m nel lancio del peso.

In gara ad Arezzo anche Emanuele Giordano, settantanovesimo e Jacopo
Gragnoli, ottantanovesimo nella prova da 10km; Verdiana Martucci,
quarantacinquesima nella prova da 8km; Duccio Cetoloni, trentesimo e Eugenio
Perugini, trentacinquesimo nella prova da 5km allievi; Roberta Papa, dodicesima
e Carlotta Fantauzzo, diciassettessima nei 2km cadette.



</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/titolo-toscano-di-cross-per-latena-cervone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;anno inatteso</title>
		<link>https://www.uispatleticasiena.net/lanno-inatteso/</link>
					<comments>https://www.uispatleticasiena.net/lanno-inatteso/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[andrea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2020 15:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Categorie]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[Atletica leggera]]></category>
		<category><![CDATA[Bernardi]]></category>
		<category><![CDATA[Chiappinelli]]></category>
		<category><![CDATA[fidal]]></category>
		<category><![CDATA[Moascatelli]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<category><![CDATA[Uisp Atletica Siena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.uispatleticasiena.net/?p=5479</guid>

					<description><![CDATA[Siamo ai titoli di coda di questo 2020, ma forse faremmo meglio a dire che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Siamo
ai titoli di coda di questo <strong>2020</strong>, ma
forse faremmo meglio a dire che titoli di coda e presentazione del nuovo anno
sono la stessa cosa.</p>



<p>L&#8217;anno che si chiude dal punto di vista del calendario, non si conclude affatto per il suo tema saliente, questa pandemia, termine che ignoravamo fino allo scorso marzo (con tutti i suoi risvolti), e che invece continuerà ad accompagnarci anche nell&#8217;anno entrante. Il 2020 può quindi essere definito senza ombra di dubbio, parlando del nostro sport e dell&#8217;<strong>Uisp Atletica Siena, </strong>come un anno inatteso.</p>



<p>Cadenzati
con rituale e dogmatica certezza da calendari e allenamenti, siamo stati
costretti a vedere un generale stravolgimento di questa &#8220;tavola delle
leggi&#8221;: gare di riferimento saltate, allenamenti sospesi, ripresi, riprogrammati.
E poi le <strong>Olimpiadi</strong>, l&#8217;evento atteso
ogni quattro anni soprattutto per l&#8217;atletica leggera, rimandate al 2021.</p>



<p>In
questo quadro complicato, da gestire con nervi saldi, l&#8217;atletica leggera ha
provato a dare la sua interpretazione, con uno sforzo di adeguamento, di
protocolli sanitari in continua evoluzione, e di sacrifici organizzativi.</p>



<p>L&#8217;Uisp
Atletica Siena ha risposto presente, non sottraendosi alle nuove sfide, grazie
al contributo della sua ampia componente sociale, dai tecnici agli istruttori
capaci di modificare allenamenti, orari e di motivare i propri atleti; fino a
chi, dietro alle quinte, la Segreteria, ha contribuito a supportare l&#8217;attività.</p>



<p>Paradossalmente
le restrizioni e i periodi di forzato confinamento domestico hanno fatto
crescere un&#8217;esigenza di sport nella popolazione, di vita all&#8217;aria aperta; in
questa prospettiva l&#8217;atletica ha rappresentato una delle possibili risposte. Lo
abbiamo visto direttamente soprattutto con gli atleti più giovani, quelli ai
primi passi, che hanno &#8220;fame&#8221; di corsi, e in tal senso i campi
estivi, la ripresa dell&#8217;attività in estate e quella recente autunnale, hanno
sancito la conferma della bontà della nostra proposta formativa.</p>



<p>Accanto
all&#8217;attività quotidiana, è molto importante sottolineare che l&#8217;Uisp Atletica
Siena ha offerto all&#8217;atletica toscana <strong>tre
eventi</strong>, con il primo evento in assoluto di ripresa agonistica (il
cosidedetto <strong>TAC</strong> &#8211; Test Allenamento
Certficato dello scorso 11 luglio), la due giorni dei Campionati toscani
allievi e juniores in settembre e il weekend dei Campionati provinciali ragazzi
cadetti in ottobre (con il fattivo supporto sul campo dei dirigenti delle altre
società del territorio).</p>



<p>Se vogliamo parlare di organizzazione, una pagina a sé stante la merita il primo <strong>Siena High Jump Indoor Contest</strong> (frutto dell&#8217;inesauribile vena creativa del presidente Stefano Giardi) che di fatto è stato l&#8217;ultimo evento nazionale, a fine febbraio, prima che il maledetto COVID spazzasse via la normalità. Un magnifico pomeriggio di grande spettacolo al PalaGiannelli della Mens Sana: bel pubblico in tribuna; la conferma ad alte misure della &#8220;nostra&#8221; <strong>Elena Vallortigara</strong> (tanti complimenti a lei per il doppio titolo italiano, condito dall&#8217;1.96 indoor che rappresenta il punto fermo del minimo olimpico); e poi la presenza a sorpresa di quel ciclone di emozioni che è <strong>Gianmarco &#8220;Gimbo&#8221; Tamberi</strong>, capace nella sfida con il cinese Zhang di esaltarsi e regalare un 2.31 da annali.  </p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2020/12/Tamberi-a-fine-Siena-High-Jump-Indoor-Contest-2020-foto©Andrea-Bruschettini-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-5482" srcset="https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2020/12/Tamberi-a-fine-Siena-High-Jump-Indoor-Contest-2020-foto©Andrea-Bruschettini-1024x684.jpg 1024w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2020/12/Tamberi-a-fine-Siena-High-Jump-Indoor-Contest-2020-foto©Andrea-Bruschettini-300x201.jpg 300w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2020/12/Tamberi-a-fine-Siena-High-Jump-Indoor-Contest-2020-foto©Andrea-Bruschettini-768x513.jpg 768w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2020/12/Tamberi-a-fine-Siena-High-Jump-Indoor-Contest-2020-foto©Andrea-Bruschettini-1536x1027.jpg 1536w, https://www.uispatleticasiena.net/wp-content/uploads/2020/12/Tamberi-a-fine-Siena-High-Jump-Indoor-Contest-2020-foto©Andrea-Bruschettini-2048x1369.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption><em>Siena High Jump Indoor Contest 2020  &#8211; &#8211; a fine gara Gianmarco &#8220;Gimbo&#8221; Tamberi si concede al saluto, tra gli applausi del pubblico,  scambiando il &#8220;cinque&#8221; con Tommaso Bruni e Simon Pietro Delprato &#8211; foto ©Andrea Bruschettini</em></figcaption></figure>



<p>Tornando alle gare dei nostri atleti, come accennato, la stagione agonistica italiana estiva è stata gioco forza ristretta ai soli mesi di luglio (giusto un incipit per riprendere dimestichezza con tempi e misure), agosto, settembre e una breve coda in ottobre. Sono soprattutto mancati i Campionati di società, fonte di ricchi stimoli per tanti atleti e di soddisfazioni per il nostro club; ma prima di parlare dei risultati, è bene anche rimarcare come il continuo divenire dell&#8217;emergenza sanitaria ha portato con sé un cospicuo avvicendamento di protocolli (si guardi alla specifica sezione del sito federale) per ottemperare alla necessità di sicurezza nella pratica sportiva, che hanno però inciso asimmetricamente i vari comparti dell&#8217;atletica leggera.  </p>



<p>Se per <strong>velocità</strong>, <strong>lanci</strong> e <strong>salti</strong> dopo un primo momento difficile &#8211; si pensi, ad esempio, che per alto e asta era necessario porre teli personali sopra i materassi; nel lungo e triplo pareva necessaria la sanificazione della sabbia dopo ogni salto; la velocità si sarebbe dovuta svolgere con una corsia vuota tra atleta e atleta &#8211; le naturali distanze interpersonali tra i concorrenti hanno consentito una sostanziale normalità nelle competizioni, il <strong>mezzofondo</strong> (ad accezione degli 800m) è stato di fatto messo &#8220;in aspettativa&#8221; fino a ottobre, quando si sono svolti i Campionati toscani e poi italiani delle prove di endurance. Inutile negare la sofferenza e la difficoltà nella ricerca di stimoli dei ragazzi di Maurizio Cito. </p>



<p>Gli stimoli per fortuna non sono mancati a <strong>Linda Moscatelli</strong>, <strong>Giada Bernardi</strong>, <strong>Elena Monciatti</strong>, <strong>Giulia Giardi</strong>, <strong>Federica Renzi, Lorenzo Bianchini</strong>, <strong>Ares Gepponi</strong> che hanno reso questo anno inatteso, speciale per i colori biancorossoneri. </p>



<p>L&#8217;Uisp Atletica Siena è una società che ama portare da sempre i giovani al Campo, a prescindere dalle prestazioni; ma ovviamente siamo naturalmente vocati all&#8217;agonismo, e quando qualcuno emerge, illumina e gratifica gli sforzi di tutti. </p>



<p>Sotto
questo punto di vista la nostra atleta dell&#8217;anno è quindi <strong>Linda Moscatelli</strong> che ha conquistato la medaglia d&#8217;argento nei 400hs
(1’00″69) ai Campionati italiani juniores di Grosseto in settembre, dopo costanti
progressi estivi anche sulle distanze piane (25&#8243; 21 nei 200m e 56&#8243;92
nei 400m). Tanta qualità per questa atleta in crescita, che nel corso degli
anni ha scalato le graduatorie nazionali della specialità facendosi trovare
pronta all&#8217;occasione che conta; e tanto merito in questo senso ricade anche sul
tecnico <strong>Giulio De Michele,</strong> che vede
ancora una volta premiato un lavoro umile e costante nell&#8217;apprendistato, in
sintonia con il direttore tecnico Stefano Giardi, e la collaborazione con gli
altri tecnici di riferimento (Elena Calzeroni, Gianclaudio Petreni, Maurizio
Cito, Cristina Fornacelli). </p>



<p>Sempre nel gruppo di allenamento di De Michele, un&#8217;altra ragazza veloce e resistente è emersa come lo scorso anno ai Campionati italiani cadetti, ovvero <strong>Giada Bernardi, </strong>capace di cogliere in febbraio (fresca di nuova categoria) il sesto posto nei 400m agli Italiani indoor allievi (58&#8243;30), migliorando ulteriormente in settembre agli Italiani di Rieti, quinta in 58&#8243;01. Anche Giada, tempi alla mano e volontà mostrata, è pronta per ulteriori progressi nel 2021.</p>



<p>A livello maschile il salto in alto ha proposto e confermato un nuovo ragazzo che ha proprio il <em>physique du rôle</em> per prendersi presto i 2m, e rinverdire le recentemente concluse performance di Matteo Baldi (primatista sociale con 2.07 in coabitazione con il &#8220;sempre verde&#8221; Fabrizio Finetti, attualmente protagonista tra i master). Stiamo parlando di <strong>Lorenzo Bianchini</strong>, ragazzo longilineo dall&#8217;ottimo piede di stacco, che in inverno a livello indoor si è issato a 1.94, e in estate, dopo un&#8217;uscita dal lockdown incerta, con 1.93 a Rieti ha conquistato il quarto posto ai Campionati italiani allievi. Con maggiore convinzione e miglioramenti tecnici, il traguardo dei due metri è sicuramente alla portato del diciassettenne di Stefano Giardi.</p>



<p>Rimanendo
sulla stessa pedana, e posizionando a buona misura l&#8217;asticella, <strong>Elena Monciatti </strong>ha scritto una pagina
storica saltando al TAC dell&#8217;undici luglio 1.71, nuovo primato sociale; Elena
ha poi confermato il proprio valore in occasione dei Campionati italiani
juniores di Grosseto in settembre, prima qualificandosi per la finale, poi
conquistando il nono posto con 1.65. Con la giusta convinzione e sicurezza
nelle proprie possibilità, anche Elena Monciatti ha tutte le carte in regola
per progredire ulteriormente in futuro.</p>



<p>L&#8217;area dei lanci non è stata avara di risultati, grazie a <strong>Giulia Giardi </strong>e <strong>Ares Gepponi.</strong> Per la gioia di babbo Stefano e mamma Simona Boschetti (specialista di peso e disco negli anni novanta), nonché ovviamente dei tecnici Elena Calzeroni e Gianclaudio Petreni, Giulia con due personali agli Italiani juniores di Grosseto ha colto l&#8217;ottavo posto nel disco (38.68 di PB in qualifica) e il decimo nel martello (41.38m di PB, sempre in qualifica); stesso piazzamento nella manifestazione maremmana anche per Ares Gepponi, decimo tra gli under 23 nel peso, 11.95m dopo che nel TAC di luglio era arrivato a 12.49m.</p>



<p>Un
plauso anche all&#8217;annata di <strong>Federica
Renzi</strong>, che, districandosi tra le <em>sliding
doors</em> degli impegni di studio (anche all&#8217;estero) degli ultimi anni, ha
mostrato di essere ancora al top raggiungendo la finale nei 100hs promesse
(14&#8243;61 in batteria) degli Italiani di Grosseto dove ha colto la settima
piazza.</p>



<p><em>Last but not least</em>, il talento più importante mai uscito dal nostro vivaio, ovviamente <strong>Yohanes Chiappinelli, </strong>ha vissuto una stagione interlocutoria, dove, a fronte di una calendario internazionale stravolto e ridotto all&#8217;osso, e dopo proficui raduni all&#8217;estero o in altura, ha siglato tempi in gara che non danno ragione al suo impegno e a quello del suo allenatore. Le siepi sono state una rarità nelle gare internazionali (le graduatorie sono avare di performance da copertina per il 2020, con le prime sei siglate nella prova di Diamond League di Monaco), per cui l&#8217;8&#8217;35&#8243;17 ai Paavo Nurmi Games di Turku e il 5&#8217;32&#8243;45 sui 2000 siepi a Barcellona non rappresentano certamente una pietra miliare nel suo percorso di crescita. Ma noi siamo pazienti e fiduciosi, pronti a farci emozionare ancora dal duo Chiappinelli &amp; Cito.</p>



<p>A conclusione di questa disamina dei risultati della stagione 2020, come premesso, è bene ricordare che ci siamo concentrati su quegli atleti che sono emersi ai campionati italiani, per cui non tutte le nostre ragazze e i nostri ragazzi si troveranno citati; ma ovviamente la Società ha piena consapevolezza del merito e dello spessore di ogni singolo risultato individuale; di ogni singolo progresso o medaglia regionale che gratificnoa l&#8217;impegno e la passione profusa con dedizione dal singolo e dall&#8217;allenatore.</p>



<p>Un capitolo a parte è quello degli infortuni, così, se è stato prima un piacere ritrovare in pedana <strong>Noa Rocchigiani</strong>, maggiore soddisfazione è stata rivederla a buone misure dopo la rottura del tendine d&#8217;achille del febbraio 2019, con il top stagionale del quattordicesimo posto agli Italiani promesse di Grosseto con 5.39. La stessa forza di volontà e la stessa voglia di tornare ai vertici di Noa, dovranno essere stimolo e traino per <strong>Emma Sarri</strong>, purtroppo anch&#8217;essa colpita da un brutto infortunio alla ripresa degli allenamenti primaverili dopo il periodo di chiusura per COVID. Un subdolo legamento ha ceduto, con la necessità di procedere a relativa operazione. Le notizie sul recupero appaiono confortanti,  non rimane pertanto che fare i migliori auguri per una pronta e completa guarigione alla vicecampionessa italiana allieve 2019 dell&#8217;eptathlon, undicesima in inverno nel pentathlon indoor nella nuova categoria juniores.</p>



<p>Nelle cicatrici indelebili di questi dodici mesi, anche dei momenti di dolore per le perdite che una società di lungo corso e sessantasei anni di attività deve purtroppo mettere in conto. Forte commozione ha accompagnato la notizia della scomparsa di <strong>Claudio Perucchini</strong>, presidente e anima del club per oltre due decenni. Anche se Claudio non frequentava i campi gara da due lustri, il suo lascito organizzativo ha forgiato la società attuale, e le tante testimonianze di affetto giunte e recepite su questa pagina dai &#8220;suoi ragazzi&#8221;, hanno alleviato in parte alla famiglia il dolore e permesso di ricordare bei momenti di storia. Accanto alla scomparsa di Claudio Perucchini, in settembre se n&#8217;è andato anche <strong>Luca Liserani</strong>, valente mezzofondista di qualche decade fa, e poi stimato farmacista in città.</p>



<p>Voltiamo quindi pagina e guardiamo al 2021. </p>



<p>Come detto &#8220;l&#8217;anno inatteso&#8221;, con il suo carico di ansie, pericoli e privazioni per quanto riguarda l&#8217;emergenza sanitaria, non termina adesso. La speranza è che la necessaria convivenza con il virus abbia ancora un tempo limitato, e che i piccoli palliativi (surrogati e creativi allenamenti casalinghi) che gli sportivi hanno conosciuto nei momenti più duri, diventino presto un lontano ricordo, consentendo il ritorno alla libera frequentazione dei campi di gara, agli allenamenti, all&#8217;organizzazione del nostro Meeting della Liberazione e a tutte le occasioni di socialità che accompagnano da sempre la vita dell&#8217;Uisp Atletica Siena. </p>



<p><em> A. B. </em></p>



<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>



<p><em>la foto in evidenza di Mauro Guerrini, ritrae Linda Moscatelli, ancora incredula, subito dopo il traguardo della finale dei 400hs ai Campionati italiani juniores di Grosseto </em></p>



<h2 class="wp-block-heading"></h2>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.uispatleticasiena.net/lanno-inatteso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
